La Regione Molise, con l’approvazione del documento “Sistema di allertamento multirischio della Regione Molise”, avvenuto con apposita delibera di Giunta lo scorso 19 febbraio, ha adeguato le proprie procedure regionali alle direttive nazionali sull’allertamento ed alle indicazioni emanate dal Capo Dipartimento della Protezione Civile con nota del 10.2.2016. Le procedure hanno ottenuto anche il visto di congruità del Dipartimento di Protezione Civile in data 8.3.2018.

Il Molise è tra le prime otto regioni ad adeguarsi alle nuove direttive in materia e da oggi si provvederà ad adeguare la messaggistica di allertamento con i codici colore.

Il sistema di allertamento multi rischio segna un passaggio importante nella definizione di ruoli e competenze nel sistema di protezione civile, anche alla luce del “Codice della Protezione Civile” di recente approvazione (2 gennaio 2018). La Regione Molise ne dà immediata attuazione, realizzando ciò che viene stabilito dal testo legislativo: “Il governo e la gestione del sistema di allerta sono assicurati dal Dipartimento della protezione civile e dalle Regioni”.

Il Servizio regionale di Protezione Civile affiancherà i Sindaci nel passaggio dalle vecchie alle nuove regole di allertamento.

L’obiettivo principale del nuovo sistema è quello di uniformare a livello nazionale la messaggistica attraverso il cosiddetto codice colore, nonché adeguare le azioni dei sistemi di emergenza, ai vari livelli operativi (comunali, provinciali e regionali), stimolando enormemente lo scambio di informazioni fra il livello comunale e quello regionale, attraverso le attività della Sala operativa regionale di Protezione Civile ed il Centro funzionale decentrato. Il sistema di allertamento prevede l’utilizzo dei codici colore che caratterizzano livelli di allertamento crescenti, dal verde, al giallo, all’arancione ed infine al rosso.

Ad ogni codice colore corrisponde una fase organizzativa regionale di livello crescente rispetto alle attività (attenzione, preallarme, allarme); inoltre, con le nuove procedure, la Sala operativa regionale di Protezione Civile ed il Centro funzionale decentrato garantiranno un presidio H24 con almeno un codice giallo, monitorando l’evoluzione del fenomeno meteorologico, attraverso le più aggiornate piattaforme modellistiche e la rete primaria di monitoraggio di protezione civile, costituita da oltre 120 sensori e da strumenti di monitoraggio in tempo reale come la rete radar e quella satellitare.

Il Servizio di Protezione Civile garantirà un supporto alle amministrazioni locali e agli enti del sistema di Protezione Civile per l’adeguamento alle nuove procedure, alle direttive nazionali ed alle mutate responsabilità intervenute con il Codice della Protezione Civile, in vigore dal 6 febbraio scorso.