Si intensifica ulteriormente l’attività dell’Ufficio Stranieri della Questura finalizzata al contrasto dell’immigrazione clandestina nel territorio provinciale. Nella settimana appena trascorsa, infatti, sono stati adottati numerosi provvedimenti amministrativi a carico di stranieri extracomunitari risultati irregolari a seguito dei controlli effettuati nella città di Campobasso, anche all’interno di numerosi esercizi commerciali del Capoluogo.

Nello specifico sono state eseguite 12 revoche di permesso di soggiorno per richiedenti asilo conseguenti al diniego espresso da parte della Commissione Territoriale per la Protezione Internazionale di Campobasso. A queste sono seguiti 5 decreti di espulsione del Prefetto di Campobasso accompagnati dall’Ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni. Inoltre, grazie ad una intensa attività di prevenzione che ha visto coinvolti, nelle giornate di giovedì e venerdì scorsi, assieme agli operatori dell’Ufficio Immigrazione anche personale della Squadra Volante della Questura, è stato deferito all’A.G., in stato di libertà, uno straniero extracomunitario di nazionalità pakistana per aver falsificato un permesso di soggiorno per richiedenti asilo. Nei confronti dell’uomo, irregolare sul territorio nazionale a seguito di un decreto di inammissibilità della domanda di protezione internazionale emesso dalla Commissione Territoriale per la Protezione Internazionale di Milano, è stato contestualmente adottato un decreto di espulsione con l’ordine di lasciare il T.N. entro 7 giorni.

Nell’ambito dell’attività di controllo del territorio, gli uomini della Squadra Volante dell’U.P.G.S.P. hanno, inoltre, identificato nel centro cittadino un giovane di origini egiziane gravato dal provvedimento di divieto di ritorno nel capoluogo molisano emesso dal Questore di Campobasso. I successivi accertamenti hanno permesso di appurare, tra l’altro, che la richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno presentata dallo straniero, era stata rigettata da parte del Questore di Roma. Al giovane egiziano, deferito alla locale A.G. per inottemperanza al citato provvedimento di divieto di ritorno, è stato possibile notificare anche il rigetto del rinnovo del permesso di soggiorno.

Da segnalare, infine, un l’esecuzione rimpatrio volontario assistito e l’accoglienza – presso strutture abilitate– di due stranieri extracomunitari richiedenti asilo.