Dal sondaggio di Winpoll per conto di Scenari Politici, realizzato il 17 gennaio su base nazionale con metodologia mista cati cawi, tra elettori maggiorenni che si dichiarano potenziali elettori del PD, emerge una partita molto aperta sulle primarie che eleggeranno il prossimo segretario dem.
Tra gli elettori dem, Bonaccini, Schlein e Cuperlo risultano altamente conosciuti dai loro elettori, rispettivamente con percentuali di 85%, 76%, 70%. Meno nota è Paola De Micheli, che si ferma al 42%.
Bonaccini vince anche la sfida sulla fiducia contro Schlein (78% a 74%), ma sulle intenzioni di voto, nessun candidato raggiunge la maggioranza assoluta delle preferenze (che comunque ricordiamo che non sono necessarie per la seconda fase). Bonaccini, infatti, si assesta al 46%, tallonato da Schlein al 41%, seguiti da Cuperlo (7%) e De Micheli (6%). Solo il 20% dei potenziali elettori dem si dice propenso a votare alle primarie (circa 1 milione di persone)
Nel caso in cui alle primarie aperte dovessero confrontarsi solo Bonaccini e Schlein, ci si troverebbe di fronte ad un vero testa a testa con Bonaccini a solo tre punti da Schlein, che porterebbe in dote quasi i due terzi degli elettori di Cuperlo. Schlein, inoltre, vincerebbe di oltre 20 punti tra gli under 30 contro Bonaccini (53% a 32%), mentre Bonaccini avrebbe la meglio nelle fasce medie di età per poi avere un equilibrio tra gli over 65.
Tra i maschi meglio Bonaccini, mentre le femmine prevale Schlein, che avrebbe anche la meglio sul governatore emiliano, nelle regioni del Nord.

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