Si è tenuto sabato 19 e domenica 20 maggio a Isernia il primo incontro della neocostituita associazione “Radicali Molise”, associazione territoriale che nasce con lo scopo di promuovere nel Molise politiche radicali, laiche, liberali, ambientaliste, libertarie, federaliste europee e nonviolente.

Due i temi principali affrontati nei due giorni di dibattiti. Sabato 19 si è parlato soprattutto di giustizia e carceri, con una tavola rotonda sulle prospettive di riforma dell’ordinamento penitenziario a cui hanno partecipato Mariano Prencipe, membro commissione carceri Consiglio Nazionale Forense, Michele Capano, già Tesoriere di Radicali Italiani e Danilo Leva, già membro Commissione Giustizia della Camera dei Deputati.

Quest’ultimo si è anche iscritto alla neonata associazione, la quale tra i propri obiettivi pone quello di condizioni detentive più umane, per favorire il reinserimento sociale dei reclusi e per il rispetto dello Stato di Diritto. La domenica si è invece svolta un incontro con gli interventi dei dirigenti dei Giovani Democratici e del Movimento Federalista Europeo per rilanciare il progetto degli Stati Uniti d’Europa.

“In una fase politica in cui prevalgono le istanze di chiusura delle frontiere e di ripiegamento verso posizioni identitarie e sovraniste – ha dichiarato Gianmarco Cimorelli, coordinatore dell’Associazione Radicali Molise – si rende quanto mai necessario offrire una visione politica alternativa fondata sull’europeismo.

Non dobbiamo infatti dimenticare – ha proseguito Cimorelli – quanti benefici abbia apportato anche in piccole realtà come quella molisana l’appartenenza all’Unione Europea, in termini di opportunità economiche, tutela dei cittadini e dei consumatori, nuovi diritti economici, sociali e civili”.

L’associazione, che conta già diverse decine di iscritti, ha in cantiere una serie di iniziative per i prossimi mesi: una visita alla casa circondariale di Campobasso nel mese di giugno e la partecipazione al Gay Pride molisano a luglio. Inoltre, sono previsti incontri con la cittadinanza su temi quali le migrazioni, la difesa dell’ambiente e l’adozione di politiche per lo sviluppo e la cultura in Molise.

“Si tratta di un primo passo – prosegue ancora Gianmarco Cimorelli – per la costruzione di una vera e propria alternativa liberale ed europeista nella nostra Regione: contiamo di portare avanti questo progetto soprattutto tra i giovani e con l’aiuto di associazioni e movimenti che come noi si riconoscono nei valori della società aperta”.