RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Avendo preso conoscenza di quanto riportato da una testata giornalistica locale, che riporta diverse inesattezze, riteniamo doverosi alcuni chiarimenti necessari non soltanto a non insinuare dubbi sulla genuinità di alcune azioni, ma soprattutto ad evitare volgari e pretestuose strumentalizzazioni da parte di alcuni attori politici locali che evidentemente covano personali rancori e che, da non eletti quali sono, ancora non imparano che ogni deputato, secondo l’art. 67 Cost., quale membro del Parlamento italiano, rappresenta la Nazione nel suo insieme.
Intendiamo precisare come prima cosa che il movimento politico di Forza Italia non ha chiesto nulla ai concittadini che hanno ricevuto le uova di pasqua in dono e ciò può essere testimoniato dai tanti che lo hanno ricevuto.

Come tutti sappiamo, infatti, la legge del Governo Letta n.13/2014 prevede l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti. I partiti dunque, che prima potevano contare su questo finanziamento, adesso provvedono ad autofinanziarsi o ricorrono al finanziamento pubblico indiretto, ovvero danno la possibilità a cittadini, sostenitori, amministratori e simpatizzanti di contribuire con la donazione del 2×1000 dell’Irpef.
Questo genere di donazione, alla quale fanno ricorso tutti i partiti, promuovendola nei modi più diversi, si sa, non costa nulla al contribuente ed è assolutamente DISCREZIONALE e volontaria, tant’è che se il contribuente decide di non destinarla ad un soggetto specifico, resta allo stato.
Nulla di diverso da ció che viene da sempre fatto dagli istituti di ricerca, dall’azione cattolica, dalle associazioni, per citarne alcuni.
Pertanto appare davvero deplorevole il tentativo di infangare finanche un gesto solidale, perché è di questo che si tratta: queste uova, acquistate a nostre spese, sono state donate agli ospedali molisani e alle associazioni, al solo scopo di contribuire nel nostro piccolo a regalare un sorriso in un momento per tutti così delicato e difficile, promuovendo al contempo il nostro artigianato locale.

L’iniziativa ci è risultata in verità molto apprezzata, sono molte le osservazioni che ci sono pervenute in tal senso, e ci riproponiamo di fare di meglio e di più in una prossima occasione anche se a qualcuno dovesse dar fastidio.
Precisato questo, mi riservo qualsiasi azione in merito attraverso le vie più opportune.

Annaelsa Tartaglione