La notizia più positiva della vicenda che segue : ha poli-traumi ma non è in pericolo di vita il pensionato venafrano investito e lasciato a terra sul lato ovest della trafficatissima via Colonia Giulia della città, senza che gli si prestasse soccorso da parte dell’investitrice o investitore. La notizia decisamente meno bella di tale tristissima storia : ancora non si è riusciti a risalire all’identità dell’investitrice o investitore, allontanatosi dalla zona dell’incidente senza prestare soccorso, cui comunque hanno provveduto i venafrani presenti nelle vicinanze prima che il malcapitato venisse trasferito in autoambulanza al Veneziale di Isernia e quindi al Cardarelli di Campobasso, dove appunto gli sono stati riscontrati vari traumi corporei.

Via Colonia Giulia di Venafro quindi conferma la propria micidiale pericolosità per quanti procedono a  piedi e devono vedersela h 24 di tutti i giorni con un intensissimo traffico interregionale tanto leggero che pesante proveniente o diretto in Campania e Lazio. In effetti la trafficatissima arteria urbana venafrana è sprovvista di marciapiedi, il che costringe i pedoni a camminare direttamente sulla strada sfiorati da tir, furgoni, vetture e moto di diverse regioni d’Italia che entrano o escono dal Molise proprio dalla predetta via Colonia Giulia. Così come non ci sono sull’arteria in tema rallentatori, segnaletiche ed altre misure preventive perché l’andatura dei mezzi su gomma in transito sia contenuta e più ridotta.

A conferma di siffatti micidiali pericoli si ricordano, purtroppo, i tanti sinistri stradali verificatisi in zona nel recente passato e costati la vita a persone d’ambo i sessi e di diversa età. Nonostante ciò la pericolosità della strada in argomento continua ad essere di massima attualità, giust’appunto il poli-traumatizzato dell’altro giorno da parte di una o un pirata della strada allontanatosi senza soccorrere e che le forze dell’ordine stanno cercando d’individuare, visionando i video della zona e raccogliendo testimonianze. Vicenda perciò tutta ancora da chiarire, anche se la nota più lieta resta -piace ribadirlo- il non pericolo di vita del malcapitato venafrano investito, nella vita di tutti i giorni persona per bene, rispettosa ed assai tranquilla.

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