Primo tempo condizionato dall’arbitraggio, un po’ di sfortuna, assenze importanti e occasioni sciupate portano a un 8 a 3 in cui l’unica nota positiva è il potenziale dei giovani molisani.

Al di là dei meriti degli avversari dello Sporting Sala Consilina che indubbiamente ci sono stati questo Venafro ha sofferto essendosi ritrovato nel momento più importante della stagione solo con i ragazzi del vivaio: la partenza di Alex Cavalcante è stata sicuramente un peso grande da sopportare ieri e il gruppo che ha affrontato questa prima parte dei play-off è senza dubbio il più giovane per età media di tutta la serie B. Se consideriamo che il solo veterano ad aver giocato è stato il mister Luca Terenzi, mentre gli altri sono quasi tutti prodotti del vivaio venafrano, la sconfitta di ieri può essere digerita più facilmente, anche se l’arbitraggio meriterebbe un esame particolare.
Venendo al match possiamo dire che per buoni sette minuti del primo tempo il Venafro partito con il quintetto Tomei, Corbo, Natale, Negri e Prete non ha avuto niente in meno allo Sporting: ordinati, veloci nel ripartire e compatti nel difendere.
Il primo gol degli ospiti, abbastanza fortuito, ha un po’ scosso i ragazzi di mister Terenzi. Lo Sporting ha cominciato a essere più incisivo ma con un’ottima ripartenza Luca Prete ha siglato un gol davvero eccezionale. Sull’uno a uno i giochi si sono riequilibrati ma con un bella azione manovrata i cilentani sono passati in vantaggio sul 2 a 1 e subito hanno replicato con il 3 a 1.
Da questo momento Venafro avrebbe molto da recriminare nei confronti dell’arbitro: dopo un’azione stupenda Prete si trova davanti al portiere ma viene atterrato senza vedersi assegnato il fallo. Sul capovolgimento di fronte è 4 a 1 e il nervosismo dei venafrani condizionerà il resto del match. Lo Sporting chiude sul 7 a 1 il primo tempo e va segnalato un mano fuori area del portiere avversario ancora una volta non visto.
Nel secondo tempo, il Venafro comincia di nuovo bene e con un gran gol da fuori di Cimino va sul 7 a 2. Lo Sporting subisce il ritorno del Venafro che sfrutta un’altra ottima occasione e sigla il terzo gol con Negri. A questo punto la partita sembra riaprirsi quando arriva l’ultimo gol fortunoso dello Sporting che chiude il match.
Il Venafro, avendo capito che in tre minuti è difficile tentare l’impresa comincia a far girare tutti suoi giovani: tra di loro dobbiamo menzionare il giovanissimo Matteo Imperioso 16enne bomber delle giovanili venafrane.
Il 24 si parte da questo risultato negativo ma se il Venafro capirà che ormai non ha davvero niente da perdere e si giocherà fino all’ultimo le sue carte potrà almeno cercare di strappare un ottimo risultato in casa dello Sporting e chiudere bene questa stagione che ha fornito un dato su tutti: puntare su questi giovani è il miglior affare per il futuro.
Ufficio Stampa – ASD Scarabeo Calcio a 5
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