Con un provvedimento adottato ieri, mercoledì 11 aprile, il TAR Campania respinge l’istanza di sospensiva chiesta dal Comune di Sassinoro sul Decreto di Autorizzazione rilasciato dalla Regione Campania per costruire un impianto di trattamento della frazione umida di 22 mila tonnellate annue di rifiuti.

Il sito prescelto è a qualche centinaio di metri dal confine del Molise, ma nonostante gli appelli, le sollecitazioni scritte e gli atti di diffida nessuna amministrazione molisana ha inteso intervenire nel contenzioso e nessun parlamentare ha ritenuto proprio dovere agire a tutela della Valle del Tammaro e del Parco Nazionale del Matese.

Da oggi via libera alla S.r.l. della Provincia di Napoli che potrà completare gli investimenti e avviare la mega-discarica grazie anche al silenzio istituzionale e all’indifferenza del Molise e dei Molisani.

Ciò nonostante, per chi non intende arrendersi, non rimane che unirsi alla mobilitazione popolare e alle lotte avviate nel Comune di Sassinoro onde cercare di tutelare il territorio e l’ambiente bloccando la realizzazione dell’impianto di trattamento dei rifiuti.