A Venafro, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, nella mattinata di ieri, giovedì 12 luglio, hanno arrestato per il reato di “stalking” un uomo del posto, già destinatario di un provvedimento di ammonimento, a seguito di denunce da parte della ex moglie, anche lei venafrana, per minacce e molestie.

Incurante di ciò l’uomo avrebbe perpetrato nei confronti della ex moglie, una lunga serie di atti persecutori, incutendole un grave e perdurante stato d’ansia e paura, oltre ad un fondato timore per la sua vita.

Atti persecutori, quelli da parte dell’uomo, che in talune circostanze sfociavano anche in minacce ed aggressioni fisiche, violando così il provvedimento già trasmesso a suo carico. Solo il provvidenziale e tempestivo intervento dei Carabinieri ha permesso di bloccare lo “stalker” mentre stava per consumarsi l’ennesima aggressione, sia fisica e sia verbale, nei confronti della donna.

L’uomo una volta fermato dai militari è stato trasferito in caserma dove, dopo aver assolto le formalità di rito, è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Isernia.

L’Arma dei Carabinieri è sempre attenta e sensibile alle problematiche relative ai reati di “stalking”, attuando costantemente sul territorio iniziative e attività preventive finalizzate al contrasto di questo genere di reati, sensibilizzando i cittadini a denunciarli rivolgendosi direttamente ai Carabinieri.

I Carabinieri della Stazione di Monteroduni, hanno denunciato un campano che aveva costituito fittiziamente una società di noleggio veicoli, su un terreno fantasma in provincia di Isernia, iscrivendola formalmente alla camera di commercio, al fine di intestarsi ventuno veicoli, e assicurarli in provincia allo scopo di ottenere il pagamento delle tariffe assicurative di gran lunga inferiori a quelle applicate in Campania. L’uomo dovrà rispondere dei reati di falso in atto pubblico commesso da privati e truffa aggravata continuata per un danno di circa quarantamila euro annuali.

A Monteroduni, i Carabinieri della locale Stazione, hanno denunciato un campano che aveva costituito fittiziamente una società di noleggio veicoli, su un terreno fantasma in provincia di Isernia, iscrivendola formalmente alla camera di commercio, al fine di intestarsi ventuno veicoli, e assicurarli in provincia allo scopo di ottenere il pagamento delle tariffe assicurative di gran lunga inferiori a quelle applicate in Campania. L’uomo dovrà rispondere dei reati di falso in atto pubblico commesso da privati e truffa aggravata continuata per un danno di circa quarantamila euro annuali.