RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

La sanità pubblica resta abbandonata a se stessa, gli interessi privati hanno la priorità sui bisogni delle masse popolari e il comportamento di chi dovrebbe rappresentarci …

Giovedì 20 maggio a Campobasso, sotto la sede regionale di via Genova alle ore 10:00, come PCI, PCL, PMLI, saremo ancora una volta in piazza, fianco a fianco con tanti esponenti della società civile, sindacati, militanti di altri forze politiche, donne e uomini di questa terra stanchi di sentirsi umiliati dal malgoverno della peggiore giunta della storia molisana! Nell’occasione rilanceremo le nostre parole d’ordine: dimissioni di Toma, dei suoi compari in consiglio regionale e del DG dell’Asrem Florenzano; denunciare le inefficienze di un SSN mutilato da anni di tagli e privatizzazioni (e che, con l’arrivo del Covid, ha mostrato tutti i suoi limiti), avanzare le nostre proposte per una sanità pubblica al servizio del popolo.

Tante, troppe, le cose che non vanno in questo territorio, dove gli interessi capitalistici privati hanno trovato una sponda vergognosa negli amici e parenti che siedono in consiglio regionale: un organo svuotato di ogni credibilità agli occhi dei molisani.

In questi mesi, difatti, ricordiamo come si sia assistito a disorganizzazione e violazioni delle leggi a tutto spiano: pazienti lasciati nelle ambulanze davanti agli ospedali, dirottati da un plesso ad un altro, trasferimenti notturni di persone anziane e fragili, comunicazioni falsate a Roma relative ai posti disponibili per i casi di emergenza, circolari dell’Asrem che hanno messo la museruola al personale medico, la presa in giro sulla “torre Covid”, il mercimonio con la Calenda, ecc ecc ecc.

Per non parlare dell’ultimo “colpo di testa” di Toma e Tiberio: in attesa che le indagini facciano il loro corso sulla vergognosa vicenda avvenuta in un locale del capoluogo, ci chiediamo: ma è possibile che dei rappresentanti delle istituzioni si trovino in mezzo a una rissa con due ragazzi appena ventenni? Possibile che i media abbiamo appoggiato incondizionatamente la versione dei due politici condannando a priori i ragazzi, soprattutto alla luce del fatto che sia stato proprio l’ex assessore regionale a rincorrere i giovani? E che dire dell’ingiustificata precedenza ricevuta dallo stesso Tiberio in ospedale (così come sembrerebbe accaduto dalle testimonianze raccolte)? Tutto ciò è sintomo del malessere sociale nel nostro territorio, della distanza incolmabile fra come vivono le masse popolari, giovani in primis, e la vita dorata e autoreferenziale dei politicanti borghesi!

Per tutto questo e per dare voce a chi, in questa regione, vuole che la salute sia davvero al primo posto e non più sacrificata al profitto, il Partito Comunista Italiano, il Partito Comunista dei Lavoratori e il Partito Marxista-Leninista Italiano invitano la parte sana e combattente del Molise, tutti coloro che sono stanchi di assistere impotenti a tale degrado, a presentarsi compatti sotto la sede di via Genova.

Articolo precedenteFUORI PERICOLO I DUE GIOVANI FIDANZATI DI CANTALUPO DEL SANNIO COINVOLTI IL 29 APRILE IN UN GRAVE FRONTALE SULLA SS 650 A LENTELLA
Articolo successivoISERNIA INTITOLA UNA STRADA A FALCONE E BORSELLINO