Anche l’assessore regionale Nicola Cavaliere ha preso parte lunedì 11 febbraio all’incontro dedicato al Parco Nazionale del Matese presso l’Ente Geopaleontologico di Pietraroja, in provincia di Benevento.

“Ricerca, tutela, valorizzazione: opportunità di crescita e sviluppo per il territorio”, questo il titolo del convegno coordinato dal presidente dell’Ente Geopaleontologico Gennaro Santamaria e che ha visto anche la partecipazione, tra gli altri, del ministro dell’Ambiente Enrico Costa.

Nel suo intervento, l’assessore Cavaliere ha più volte ricordato che il Parco (la perimetrazione dovrebbe terminare entro il 2019) rappresenta un’occasione storica, che può avere importanti ricadute non solo per quanto concerne la tutela del patrimonio ambientale e paesaggistico ma anche dal punto di vista dello sviluppo sociale ed economico dell’area.

“Da ormai sei mesi, – ha sottolineato l’esponente della Giunta Toma – ho avviato una fitta rete di relazioni con i sindaci dei comuni direttamente coinvolti per mediare le posizioni e le esigenze ed affrontare sin da subito eventuali criticità e trasformarle in opportunità”.

Tanti saranno infatti i benefici, l’assessore e il ministro hanno rivelato che si ragiona su agevolazioni che riguarderanno da vicino il mondo dell’agricoltura e il prossimo PSR ma anche gli stessi comuni del Matese, tramite ad esempio vantaggi fiscali e risparmi sui costi energetici. E’ poi già in cantiere un ‘brand’ che avrà il compito di accendere i riflettori sul Parco e di conseguenza attrarre turismo e nuovi investimenti, proprio ciò che occorre al nostro territorio per fare il fatidico salto di qualità.

Nicola Cavaliere ha poi puntato il dito senza mezzi termini contro l’impianto di compostaggio presente a Sassinoro, evidenziandone l’incompatibilità con il Parco Nazionale perché mina alle fondamenta la sua stessa credibilità.

L’assessore ha infine invitato ufficialmente Costa in Molise per affrontare nei dettagli il tema e annunciato che presto si inizierà a lavorare sulla governance: “La nostra regione, – ha concluso – anche se più piccola rispetto alla Campania, partecipa al tavolo con pari autorevolezza e dignità al fine di contribuire da protagonista all’istituzione del Parco Nazionale del Matese”.