di Redazione

La definisce un’operazione verità l’analisi sui conti della Regione fatta dal Governatore Roberti che ha riferito nella conferenza stampa di fine anno essere quella di scoperchiare le malefatte dei governi regionali degli anni passati. Aggiunge che “i debiti, circa mezzo miliardo” – appunto- “non sono solo legati al comparto sanitario, ma a una cattiva gestione a cui stiamo ponendo rimedio anche grazie all’aiuto di un Governo amico. Siamo continuamente al lavoro per dare un futuro a questa regione, ma basta continuare a nascondere la polvere sotto al tappeto”. Il Governatore snocciola numeri da paura, ma annuncia anche le novità sul comparto trasporti con il nuovo contratto di Servizio della Regione con Trenitalia, varato dall’esecutivo. Un nuovo contratto che, come dice il vicepresidente Di Lucente “vedrà l’ottimizzazione dei collegamenti Campobasso-Roma, l’acquisizione di 10 treni elettrici dalla capienza di 300 passeggeri, la partenza, da gennaio, dei primi treni elettrici da Isernia e, soprattutto, un risparmio di circa 60 milioni di euro in dieci anni.” Poi “dal 2025 i primi treni elettrici da Isernia e da Campobasso destinazione Napoli e Roma.” Insomma, una manovra necessaria, secondo gli esponenti del centrodestra, che va a recuperare anni e sprechi passati. Tagliati anche i costi che il Molise pagava per l’inesistente metropolitana leggera, risalente all’epoca di Frattura e mai entrata in funzione.
“I treni elettrici li stiamo acquistando” – comunica l’Assessore Cefaratti –”al momento per le partenze previste nel mese di gennaio da Isernia verso Roma e Napoli, la Regione Campania ha messo a disposizione del Molise due convogli”. Nel frattempo la Regione prepara l’acquisto di 10 treni con i finanziamenti del Pnrr e di Rfi. “In 5 mesi – continua l’assessore al Bilancio, – la nostra Giunta ha riconosciuto 44 milioni di debiti fuori bilancio. Vogliamo avere chiarezza dei conti della Regione Molise e per il 2024 e il 2025 abbiamo accantonato delle risorse, così da chiudere ogni discorso coi debiti fuori bilancio nel giro di un anno e mezzo. A differenza di quanto affermato da qualcuno, voglio poi precisare che non ci sono ritardi nei pagamenti. Nelle casse del Molise – ha concluso – ci sono 30 milioni di euro e stiamo pagando con regolarità”. L’assessore Iorio evidenzia il lavoro compiuto in questi mesi per riorganizzare e programmare. “Abbiamo chiuso anche il vecchio Por e siamo pronti ad attivare il nuovo programma. E a chi urla che rischiamo di perdere risorse vorrei ricordare che non è affatto mia abitudine farlo. Il Molise si è sempre distinto per aver saputo usare tutti i finanziamenti disponibili. Poi si può discutere se potevano essere utilizzati meglio ma questo è un altro aspetto. Certamente non lavoriamo a perdere risorse utili per il rilancio del territorio”. Le conclusioni del Governatore Roberti, infine, sono di speranza ma anche di sfida: “si apre adesso una partita importante, perché siamo in procinto di avviare, già dal primo gennaio, programmi e progetti in tutti i settori, per restituire linfa e vigore all’economa complessiva del Molise. Visto ciò a cui abbiamo assistito finora qualche speranza in più si registra, si può certamente dire che non ci sono tante alternative, anche perché fare peggio di quello che è stato fatto finora non è giustificabile, né edificante. Vietato sbagliare, dunque!

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