di T.A.

MOTIVI E SUPPOSIZIONI IN MERITO, MENTRE E’ SEMPRE D’ATTUALITA’ L’IDEA DELL’ESENZIONE PER GIORNALISTI DISOCCUPATI O RELATVAMENTE PAGATI 

E’ scaduto il 31 gennaio scorso il termine ultimo per versare la quota annuale 2024 d’iscrizione all’Odg Molise da parte dei giornalisti molisani. I ritardatari potranno comunque ancora farlo, seppure con un aggravio economico per mora. Si ricorda al riguardo che i pensionati versano 60 euro annui, quanti sono in età lavorativa 120. Intanto ci si chiede del perché non tutti i 790 iscritti all’odg Molise -indubbiamente tantissimi !- abbiano versato la quota in argomento. In effetti risultano non ancora paganti più di 100 iscritti, ossia oltre il 13%. Dimenticanza ? La causa più probabile e ricorrente. Distrazione? Si, forse. Ma non si può escludere che trattasi anche della volontà di tanti di recedere dal diritto dell’iscrizione all’ordine in costanza di non occupazione nell’ambito dell’informazione regionale e quindi della ravvisata inutilità di continuare a far parte di un settore sociale che non garantisce lavoro e futuro. Tale aspetto, si ricorda, venne espressamente rimarcato da un ex iscritto all’odg Molise del territorio isernino che con propria lettera aperta informò della personale decisione di rinunciare all’attività dell’informazione e quindi di non restare iscritto all’ordine, stante il non lavoro nel settore. A margine del tutto, e visti i riscontri ultimi, torna così d’attualità la datata proposta di esentare dai versamenti della quota i giornalisti disoccupati o sotto pagati, proprio per evitarne il definitivo allontanamento dal settore e per non perdere preziose risorse umane. Ossia l’applicazione del naturale diktat del “se nulla ricevo, nulla devo”. Istanza condivisa da tanti, ma di fatto giammai applicata stante la normativa attuale che a prescindere impone la quota. 

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