Davanti ad una platea gremita fino all’inverosimile e con centinaia di delegati ed invitati che non sono riusciti a entrare in sala per via dello straordinario afflusso di persone, il Presidente del Senato Pietro Grasso dopo aver seguito gli interventi di Pippo Civati, Nicola Fratoianni e Roberto Speranza, e diverse testimonianze di lavoratori e volontari, ha assunto il ruolo di coordinatore del nuovo soggetto politico unitario “LIBERI E UGUALI” sorto grazie alla scelta di Sinistra Italiana, Possibile e Movimento dei Democratici e Progressisti.

C’è un’Italia che antepone gli ideali, i valori ed il cuore ai calcoli di chi gestisce il potere e non si cura delle ricadute sociali dei provvedimenti che adotta. C’è un popolo di sinistra che ritiene ingiusto concentrare la ricchezza in poche mani relegando il 90% dei cittadini nell’insicurezza e in una progressiva perdita del potere d’acquisto. C’è un mondo del lavoro sempre più precario, insicuro e povero, che non regge più alle misure adottate contro i propri diritti contrattuali, normativi, previdenziali e fiscali.

C’è un’Italia preoccupata del risorgere di movimenti che si ispirano apertamente al nazismo e al fascismo, e che vuole riaffermare il valore umanitario dell’uguaglianza tra tutte le persone del mondo. A chi non si arrende alla regressione culturale di questo avvio di millennio, a chi continua a lottare per la libertà di ogni essere umano, a chi non rinuncia a perseguire il sogno di un mondo senza sfruttati, senza schiavi, senza oppressi e senza umiliati, a chi considera un valore avere radici profonde e una storia antica, a chi riesce ancora a indignarsi di fronte ad un’ingiustizia ed è pronto a battersi per aiutare un’altra persona a rialzarsi pur senza conoscerla. A costoro vuole parlare, coinvolgere e dare voce “LIBERI E UGUALI” la nuova proposta politica della sinistra italiana.