L’Italia del nuoto, come di consuetudine nei giorni a ridosso del Natale, si ritrova, pressoché in simultanea in tutte le regioni, a disputare la prima fase della coppa “Caduti di Brema”, competizione a squadre che assegna lo scudetto alle formazioni che ottengono il puntteggio più alto derivante dalla somma dei punteggi tabellari attribuiti alle singole prestazioni.

La Hidro Sport in questa edizione si è cimentata in una doppia trasferta che ha visto il settore femminile affrontare a Verona le migliori formazioni del Veneto, mentre i maschi sono scesi in acqua nell’altrettanto impegnativo concentramento dell’Emilia Romagna a Riccione.

Sin dalle prime battute si è compreso quanto fosse eccellente lo stato di forma di entrambe le compagini giallo-blu ed il “ping-pong” di grandi prestazioni tra Verona e Riccione è stato incessante con picchi superlativi determinati dai nuovi 5 record regionali stabiliti e una vera e propria messe di tempi limite per gli italiani conquistati.

Tra le protagoniste a Verona giganteggia, ormai da copione frequente, la classe 2008 Giovanna Muccitto in grado di nuotare tutte le sue quattro prove individuali al di sotto dei tempi limite per i Criteria giovanili, tra cui spicca il nuovo record regionale dei 100 SL in 57”50, seguito dai personali sui 200 misti (2’23”62) e 100 farfalla (1’01”98), nonché un sempre solido 50 SL sotto la barriera dei 27 secondi (26”94). La stessa atleta (frazione a farfalla) ha griffato il record regionale della 4×100 mista insieme a Sara Colalillo a dorso, Ester Spedalieri a rana e Miriam Di Ridolfo a SL che hanno fermato il crono a 4’24”85; quest’ultima è stata protagonista dell’altro tempo limite ottenuto tra le ragazze 2009 nei 100 SL con il suo nuovo primato di 59”51.

Primati personali anche per Alice Lomastro (2009) sia sui 200 SL che sui 400 SL nuotati rispettivamente in 2’11”25 e 4’40”07; Ester Spedalieri (2008) si è migliorata nei 200 rana in 2’42”65 ; “personale” anche per Benedetta Sangregorio sui 400 misti percorsi in 5’19”76; Domitilla Oriente è andata molto vicina ai sui limiti sui 200 farfalla con il suo 2’27”89; Sara Colalillo ha fatto segnare 1’05”66 sui 100 dorso e 2’23”88 sulla doppia distanza; Francesca Bellucci è scesa in acqua negli 800 SL conclusi in 9’57”16. Da sottolineare la bassissima età media della formazione femminile, con ben sette delle otto atlete convocate nate nel 2008 e 2009!

La risposta maschile tra le corsie di Riccione è stata perentoria ed i sei atleti convocati hanno espresso performances notevoli a cominciare dal nuovo record assoluto firmato da Ermanno Tedeschi sui 400 SL con un eccellente 4’01”54, che subito dopo va al di sotto del limite di qualificazione richiesto sui 200 SL con il suo nuovo primato di 1’52”48; su questa onda emotiva si lancia anche Antonio Pio Iacovelli autore di un imperioso 200 farfalla nuotato in 2’03”72 (“pass” per i Criteria), oltre due secondi sotto al suo precedente personale e nuovo record regionale assoluto. L’ultimo record regionale assoluto lo firma il quartetto della 4×100 mista con Daniel Agostini a dorso, Alessandro Catelli a rana, Marco Gallesi a farfalla e lo stesso Tedeschi a SL: 3’48”88 il nuovo primato.

Le altre prove individuali hanno evidenziato lo straordinario stato di forma fisico degli atleti giallo-blu con Daniel Agostini che strappa due pass per gli italiani sui 100 e 200 dorso in 57”40 e 2’04”34; Marco Gallesi si conferma su ottimi livelli nei 50 SL (22”91), mei 100 SL (51”31) e nei 100 farfalla (55”28); Alessandro Catelli sfiora il tempo limite sui 100 rana con il suo primato personale portato a 1’05”43 e si migliora anche nei 200 con 2’24”01; Giovanni Oriente nuota i 400 misti in 4’53”46 ed i 1500 SL in 16’51”94.

Grazie a tutti questi risultati, il settore maschile “sfonda” quota 10mila punti e si colloca nella TOP50 della classifica generale nazionale.

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