Riccione 2022 indoor

LA TRUPPA GIALLOBLÙ FIRMA UN AVVIO DI STAGIONE DI GRANDE SPESSORE

La prima uscita della stagione indoor con la piena conferma di qualità e potenzialità particolarmente di rilievo in prospettiva.

A Riccione, nello stadio del nuoto da alcune stagioni anche teatro degli eventi federali, la Hidro Sport ha avuto una prima verifica del lavoro svolto sinora in occasione dell’undicesimo trofeo ‘Nuoto Riccione’, organizzato dall’omonimo club e svoltosi nell’ultimo fine settimana alla presenza anche di diversi big del movimento natatorio nazionale come Fabio Scozzoli, Alessia Polieri ed Ilaria Bianchi, solo per citarne qualcuno.

Unica società molisana al via nella vasca corta (da 25 metri cioè) dell’impianto romagnolo, il team del presidente Toni Oriente si è presentato con diciotto elementi, ognuno in grado di far emergere appieno le proprie potenzialità in un evento che, come formula, prevedeva le finali chiuse alle dieci corsie della struttura sui 100 legate ai risultati sui 50 dei singoli stili.

Nello specifico, ancora una volta, il gruppo femminile ha saputo mettersi pienamente in vista. In particolare a finire sotto i riflettori è stata la 2008 Giovanna Muccitto. Al suo primo anno nella categoria junior ha saputo imporsi sui 100 dorso con tanto di personale in 1’03”24 e tempo limite già centrato per i Criteria e ancora nei 50 delfino con tanto di personale (28”93), ma è andata a segno anche sui 100 farfalla (1’03”50), chiudendo poi seconda – alla domenica – sui 100 stile libero (59”42) in quella che, per lei, era la terza finale consecutiva cui ha preso parte.

A finire sul podio, peraltro, anche la coetanea Sara Colalillo a segno sui 50 dorso con tanto di personale (30”77) e, sempre nello stesso stile, seconda sui 100 (1’05”23) e sesta sui 200 (2’25”38), nonché Miriam Di Ridolfo – la 2009 all’ultimo anno nella categoria ragazze – seconda sui 50 stile (28”01) e terza sui 100 crawl con personal best in 1’00”59, l’altra 2009 Alice Lomastro terza sui 200 misti (2’34”44, suo nuovo record individuale), settima sui 50 stile libero (27”28) e quarta nella finale dei 100 crawl (1’01”99), nonché sesta sui 50 rana (37”26) con successivo settimo posto nella finale dei 100 in 1’22”11 (in entrambi i casi nuovi personali).

A completare il quadro le prove della junior (ambedue 2008) Sara Sabella ed Esther Spedalieri, la prima di scena tra 50 rana (con personale in 35”34 e quinto posto) con presenza poi nella finale dei 100 chiusa al settimo posto in 1’17”70; la seconda, invece, con personal best sia sui 50 (36”70) che sui 200 rana (2’43”60, valsole un sesto posto finale). E, con loro, quelle delle ragazze (classe 2010) ed al debutto in categoria Maria Ludovica Tremonte, Gemma Guiderdone e Camilla Palmieri. La prima, di scena sulla rana, ha centrato i personali sia sui 50 (sesta in 37”72), che sui 100 (quarta in 1’22”57) e sui 200 (2’59”22). La seconda si è disimpegnata tra 50 dorso (36”18) e 50 farfalla (32”44), stile che l’ha vista al via anche nei 200 con un ottavo posto in 2’50”37. Palmieri, infine, ha fatto registrare il suo nuovo personale sui 50 rana (40”66) ed ha completato i 50 stile in 31”40.

Anche al maschile, peraltro, la riviera romagnola ha saputo premiare gli alfieri gialloblù: Riccardo Mariano (2009, al debutto nella categoria ragazzi) si è imposto a dorso sui 50 (31”42) qualificandosi così per la finale sui 100 chiusa al secondo posto in 1’08”54 (in entrambi i casi nuovo personale). Il 2006 Alessandro Catelli, invece, alla prima esperienza tra gli junior è stato secondo sui 50 rana (30”07, nuovo best chrono) con quarta piazza nella finale sui 100 (1’05”98) e, sempre nello stesso stile, nona posizione e personale sui 200 (2’26”54). A podio – terzo sui 100 rana – anche l’altro deb tra i ragazzi Christian Di Giamberardino con tanto di personale in 1’16”25, figlio del quinto posto sui 50 rana in 35”80 (anche in questo caso miglior tempo individuale sulla distanza). Best individual time, per l’alfiere Hidro Sport, anche sui 50 delfino (30”92) con qualificazione per la finale dei 100 farfalla dove è stato sesto in 1’08”43.

Relativamente agli altri nuotatori della spedizione maschile al suo secondo anno tra gli juniores Ermanno Tedeschi si è messo in mostra in quattro prove con un settimo posto assoluto sui 400 stile in 4’04”51 (suo nuovo personale), un quarto posto nella finale dei 100 stile (52”41), figlia del 24”44 nuotato sui 50. Il cadetto Marco Gallesi, complici gli impegni universitari che ne hanno rallentato significativamente l’avvio della preparazione, ha dato vita ad un weekend comunque di assoluta resilienza con un quinto posto sui 50 farfalla (25”08), lasciapassare per la finale dei 100 chiusa al sesto posto in 55”62 e due buoni riscontri a stile libero tra 50 (23”48) e 100 (quarto posto in 51”33).

Dalla sua, Michele Gasbarrino – ragazzi secondo anno – si è disimpegnato sulle tre distanze a delfino con due personali: quelli legati al nono posto sui 50 (28”20) ed al sesto sui 100  (1’01”71), nonché una nona piazza sui 200 (2’18”46).

Antonio Iacovelli (junior secondo anno) è stato anche lui di scena nelle tre prove a farfalla con un decimo posto sui 50 (26”06), un ottavo sui 100 (58”09) ed un settimo sui 200 (2’09”62). Vittorio Sciarretta (ragazzi terzo anno), ai personali su 50 e 200 crawl, ha aggiunto un decimo posto nei 200 dorso (2’21”85) e, in questo stesso stile, una prova da 30”49 sui 50. Infine, Emanuele Palmieri (ragazzi secondo anno) ha fatto segnare i personali sia di 50 che 200 delfino (rispettivamente 29”60 e 2’32”41), nonché quello dei 50 stile libero (28”54).

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