di Camilla Caterina

Ancora una volta il Presidente, oggi anche commissario, si è defilato scaricando le responsabilità “ai nominati”! Come se loro avessero l’immunità una volta lasciato l’incarico!!!?! L’ultima istanza di accesso civico con la richiesta di evidenze documentali sul numero di posti letto di terapia intensiva presso le strutture private accreditate, l’avevo inoltrata specificatamente al neo Commissario ad Acta Toma, essendo la parte  contrattuale  di sua esclusiva competenza come da lui stesso ripetuto moltissime volte riferendosi all’ex commissario Giustini!

Niente da fare! Rifiuta  proprio  l’idea di avere delle responsabilità!!! Il riscontro ricevuto è a firma della Dott.ssa Gallo (Direzione generale della Salute) che, anche quest’ultima volta, non soddisfa la mia richiesta! Continua a richiamare gli unici documenti su cui vengono riportati dei numeri di posti letto di terapia intensiva presso i privati accreditati.

Peccato però siano decreti ormai superati da un pezzo! Sono atti del 2011 e 2013, che fanno riferimento proprio al POS 2011/2013!! I successivi accordi erano stati stipulati a seguito del POS 2015/2018 e con atto aziendale del 2017 ne avevano definito i termini!
(Peccato siano scaduti anche questi!!).

Nonostante sia la seconda volta che inoltro domanda di riesame per non aver dato il giusto riscontro, continuano a far finta di non capire! A questo punto, non avendo ricevuto alcun tipo di evidenza documentale nonostante le tante richieste, posso confermare quanto da me sostenuto sin dall’inizio: Con i privati accreditati non vi è alcun documento in corso di validità,  che possa riscontrare la disponibilità, ad uso della regione, dei 13 posti letto di terapia intensiva presso di loro!

A luglio 2020, I vertici di questa regione dichiaravano sul piano sanitario la presenza nel Molise di 30 posti letto di terapia intensiva già attivi e disponibili tra pubblico e privato, ma nella realtà ne erano solo 17, come confermato oggi anche dalla Dott.ssa Gallo! Per quelli dei privati, però, tutti si defilano! Florenzano, come da routine, asserisce non essere di sua competenza! (Riscontro pubblicato l’altro ieri).

La Gallo si appiglia a decreti non più in corso di validità, conferma i 17 P.L. del pubblico, ma comunica di non poter dare evidenza di quelli presso le strutture private in quanto, ripetendo il nuovo slogan istituzionale della regione Molise, l’accesso ai dati trasmessi al Ministero “non è di sua competenza”!

Ne manca uno: Il commissario!

Lui, per non scontentare nessuno, resta prepotentemente seduto sul trono del nuovo Re del Molise (una volta Presidente!),  ricordando a tutti che la nostra regione è entrata in Toma-rchia!

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