Ancora una vita spezzata a causa di un grave incidente stradale avvenuto lo scorso 31 gennaio scorso al bivio di San Massimo. Il cuore di Tomas, il ragazzo 20enne di Macchiagodena, ha cessato di battere dopo un settimana di lotta tra la vita e la morte. Troppo gravi le ferite riportate nello scontro tra la Fiat Punto, sulla quale viaggiava Tomas, e un furgone. I medici del ‘Cardarelli’ di Campobasso, dove il ragazzo era ricoverato, hanno fatto ogni tentativo per salvargli la vita, ma non c’è stato nulla da fare. La scia di sangue sulle strade molisane non si arresta e, la morte di Tomas, è l’ennesima dimostrazione che se non si interviene sulla rete viaria regionale in tempi celeri, il conto delle vite spezzate non potrà che aumentare.