Il viaggio senza contanti, giunto alla sua quinta edizione, ideato e realizzato dall’associazione italiana CashlessWay, si muove questa volta anche senza carte di pagamento: l’unico strumento consentito per qualsiasi necessità è lo smartphone. A bordo della vettura ufficiale Geronimo Emili, che ha avviato il format NoCashTrip nel 2013.

«Oggi la vettura del NoCashTrip è arrivata in Molise, – ha detto Emili – dove il rapporto con il pagamenti elettronico è il peggiore d’Italia: i molisani sono quelli che in Italia usano meno le carte (7,5 operazioni con carta procapite nel primo semestre 2017) e quando lo fanno, il 44% delle volte è per prelevare. Ne abbiamo parlato col Sindaco di Isernia Giacomo d’Apollonio».

Il #NoCashTrip è un’operazione finalizzata a costruire un canale proprio con il pubblico, troppo spesso legato a false convinzioni sui vantaggi del contante e che a volte non conosce i costi e gli aspetti negativi di banconote e monete sia per l’individuo che per il sistema.

Il NoCashTrip si sta muovendo nel Paese delle contraddizioni, uno degli ultimi in Europa in fatto di pagamenti elettronici ma primo al mondo per penetrazione di telefoni. Lo smartphone è ormai diffusamente considerato il vero acceleratore dei pagamenti elettronici: nel 2016 i pagamenti con carta in Italia sono aumentati di circa il 10%, sfiorando i 200 miliardi di euro e attestandosi a un livello pari al 24% dei consumi delle famiglie italiane.

La crescita è in larga parte riconducibile al trend che anche in Italia, come nel resto del mondo, vede crescere l’importanza di smartphone e altri dispositivi mobili come strumenti chiave per l’e-commerce (a danno dei tradizionali computer), con il 30% delle transazioni e-commerce avvenuti grazie agli smartdevice.

Articolo precedenteIl Tratturo e Danzanova Folk: La Zampogna molisana incontra la Pizzica pugliese
Articolo successivoProvincia di Isernia, il presidente Coia stila un bilancio di medio termine