di T.A.

Da Alessandro Guastaferro, Presidente di “TDDS Guardiamo Avanti”, perviene l’informativa che segue in materia di volontariato. La predetta associazione, assieme alla presidente Anna Ventrella della rete Roma Metropolitana, il 9 aprile prossimo incontrerà presso la Suprema Corte di Cassazione nella Capitale gli studenti dell’istituto Caffè Superiore Roma per parlare di volontariato e dell’importanza socio/umanitaria del tema. A seguire la scaletta della giornata :

I temi da affrontare per dare un’idea del fenomeno nella sua evoluzione e delle sue matrici culturali ed esperienziali sono:

  1. Cosa è il volontariato? Quale definizione di volontario e di organizzazione di volontariato? Quale è il fondamento costituzionale del volontariato?
  2. Quale è oggi la dimensione e le caratteristiche del fenomeno in Italia
  3. Accenni storici del volontariato dalla fine dell’800 ad oggi; l’affermarsi del volontariato moderno dei gruppi, il rapporto con il Welfare, l’evoluzione del volontario e della partecipazione al volontariato nel nuovo secolo, l’enfasi attuale sul singolo volontario.
  4. Come nasce il volontariato moderno dalla metà degli anni ’70 del Novecento: l’esperienza del Movimento per il Volontariato e la figura di Luciano Tavazza.
  5. Cosa è il volontariato rispetto al Terzo settore e al non profit; i valori e requisiti specifici e distintivi del volontariato. Le Carte dei valori del volontariato e dell’azione volontaria.
  6. La legislazione che legittima il volontariato e le modalità di interazione con le istituzioni; la recente Riforma del Terzo settore e il volontariato.
  7. I ruoli e le funzioni del volontariato anche rispetto ai diversi soggetti del Terzo settore (specializzazioni); la funzione principale del volontariato.
  8. Il volontariato, il principio di sussidiarietà e la dimensione politica del volontariato.
  9. I vari campi dell’azione del volontariato: dal più tradizionale campo del welfare (socio-sanitario) ai nuovi campi dell’impegno culturale, ambientale, di protezione civile, della legalità, della cura dei “beni comuni” delle comunità con maggiore attenzione oggi all’agio, alla prevenzione, alla promozione, gli sportelli d’ascolto.
  10. Volontariato e scuole aperte di quartiere.
  11. Volontariato e giovani. Giovani come target e come risorsa della solidarietà organizzata e della cittadinanza attiva; il servizio civile come approdo ad una cittadinanza adulta e responsabile e quindi allo stile del volontariato.
  12. Volontariato e lo sviluppo delle sue necessarie competenze (formazione, comunicazione, progettazione e valutazione).

CALENDARIO INCONTRI

FORMAZIONE MoVI : ANNA VENTRELLA – STORIA DEL VOLONTARIATO ITALIANO – IL MO.V.I.  – NORMATIVA DI RIFERIMENTO E RUOLO DEL VOLONTARIATO NELLA SOCIETA’ CIVILE  – I VALORI DEL VOLONTARIATO:  LIBERA INTERPRETAZIONE DEGLI STUDENTI

MODULI DEGLI INCONTRI DELLA DURATA DI 3 ORE CIASCUNO  10,00-13,00

PRIMO MODULO STORIA DEL VOLONTARIATO – NASCITA DEL MOVI-AMBITI DEL V. – LA COSTITUZIONE E LA SOLIDARIETA’ – VIDEO VOLONTARIATO E GIOVANI;

SECONDO MODULO. SEDE  DEL  COMUNE – VOLONTARIATO E ISTITUZIONI: IL PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETA’- CO-PRAGRAMMAZIONE- CO-PROGETTAZIONE – (INCONTRO CON ASS. POLITICHE SOCIALI – SEGRETARIATO SOCIALE);

TERZO MODULO SEDE PRESSO UN  BENE  COMUNE RECUPERATO  E PRESO IN CARICO DAL VOLONTARIATO – LA TUTELA DEI BENI COMUNI E LORO UTILIZZO SOCIALE – SCUOLE APERTE DI QUARTIERE – SPORTELLO D’ASCOLTO GIOVANI

QUARTO MODULO SEDE DA DEFINIRE – LEGALITA’ – LE VARIE FORME DI PROBLEMATICHE  GIOVANILI NELLA GIURISPRUDENZA – INCONTRO CON ESPERTI DEL SETTORE;

QUINTO MODULO CONSEGNA ATTESTATI DI PARTECIPAZIONE  AI FINI DEI  

 CREDITI FORMATIVI  E CURRICULARI. AULA MAGNA DELLA SCUOLA.

 

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