Se Isernia ha solo tre Navigator, può significare solo una cosa, il numero delle domande per ottenere il sussidio di Stato risulta essere inferiore alle previsioni. Sulla nuova figura del Navigator è il Corriere della Sera, in un articolo a firma di Lorenzo Salvia, a sciorinare dei numeri sulla ripartizione dei procacciatori di lavoro.

Riportiamo un breve stralcio dell’articolo del Corriere

“Pronta la cartina geografica con la ripartizione regionale dei famosi navigator, le persone che dovranno aiutare chi prende il reddito di cittadinanza a trovare un nuovo posto di lavoro. Saranno in tutto 3 mila, la metà di quanto previsto in un primo momento. La loro divisione sul territorio è stata un’ operazione lunga e faticosa che, dopo gli scontri delle settimane passate, il governo ha scelto di condividere con le Regioni.

Al primo posto, dunque, c’ è una terra ad alto tasso di disoccupazione, la Campania. Vale a dire le famiglie che l’ anno scorso avevano un Isee, l’ indicatore che misura reddito e patrimonio, inferiore ai 9.360 euro. Per questo la Campania è balzata al primo posto. Per lo stesso motivo la Sicilia è al secondo. Sempre in base a questo criterio, tra le province, al primo posto c’ è Napoli, con 274 navigator. Roma ne ha 200, Palermo 125, Milano 124, Torino 107. E poi giù fino a Isernia che ne ha appena 3.

I numeri assegnati a ciascuna regione e a ciascuna provincia rappresentano solo un tetto massimo. Saranno poi le singole regioni e le singole province a chiamare i navigator di cui avranno bisogno. Il tutto dopo una selezione nazionale che si dovrebbe svolgere nelle prossime settimane, anche se una data precisa ancora non c’ è”.

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https://www.corriere.it/economia/family-business/notizie/navigator-campania-quasi-500-palermo-stesso-numero-milano-cc352eac-5196-11e9-a893-b193ce6f4a88.shtml