Proseguono gli spettacoli della Fondazione Molise Cultura al teatro Italo Argentino di Agnone. Sabato 17 marzo alle 21 andrà in scena il successo dedicato alla città partenope e interpretato dalla straordinaria Mariangela D’abbraccio.

La biglietteria è aperta ed è possibile acquistare anche on line i biglietti cliccando su
http://www.liveticket.it/evento.aspx?Id=202999&InstantBuy=1&CallingPageUrl=http://www.liveticket.it/fondazionemolisecultura#ancWizard

Mariangela D’Abbraccio attrice, cantante e artista, con il volto mutevole per ogni personaggio interpretato, con il cuore colmo di gratitudine, porta in scena un omaggio ai grandi Maestri del ‘900 Eduardo De Filippo e Pino Daniele. Un collage nato da un lavoro di sperimentazione tra mondi affini di Teatro, Musica e Poesia che si cercano e si incontrano in scena, in un dialogo immagimario tra giganti del ‘900 napoletano tra cui Eduardo De Filippo e Pino Daniele. La regia è di Consuelo Barilari.

24 canzoni APPUCONDRIA…CHI TENE O MARE…LAZZARI FELICI…. JE SO’PAZZO…VIENTO….CAMMINA CAMMINA….A ME ME PIACE O’BLUES….SALLY  SALLY….DONNA CUNCETTA…ANNA VERRÀ….CHILLO É NU BUONO GUAGLIONE …NAPULÉ…. Lo spettacolo non è solo un omaggio a Pino, è la risposta al bisogno prepotente di e studiare, cantare, suonare, interpretare la sua musica cercando le profonditå e i significati per valorizzarli attraverso il Teatro.

Con una tessitura drammaturgica emozionale ogni canzone s’intreccia con una poesia, un
monologo, un frammento del Teatro di Eduardo, che Pino Daniele tanto amava, al quale spesso si era ispirato. Mariangela D’abbraccio con la band Musica Da Ripostiglio con proiezioni e video scenografie che fanno riferimento al Cinema e all’’Arte Figurativa del ‘900, portano in scena un atto d’amore e di musica.

Napoli è al centro di questo dialogo, trionfante, densa di contenuti, di luce, di ombre e
contraddizioni. L’immaginario evocato dalle proiezioni portano il contributo artistico anche di città lontane come Genova, attraverso i porti, le città antiche, il mare, cercando le assonanze, le sfumature dei colori comuni nelle loro culture. Le immagini raccontano

Pulcinella, il personaggio simbolo della maschera partenopea rivisto da un artista figurativo genovese internazionale: Emanuele Luzzati. Frammenti dei suoi famosissimi cartoon realizzati con Giulio Giannini in omaggio a Napoli, mostrano sullo sfondo Pulcinella che danza al ritmo della musica di Pino Daniele.

L’intreccio della loro poetica con la musica e le immagini “innesca” un processo a catena inarrestabile di senso e nuovi profondi significati, in un’onda continua e senza limiti di energia fino al punto in cui si vorrà spingere il desiderio di emozioni e conoscenza dello spettatore.