Un’accoglienza unica e un pubblico molto interessato sono gli elementi che hanno caratterizzato la partecipazione del MuseC alla 15^ Rassegna Folk di Nuxis in Sardegna.

Una rassegna dove sono state messe a confronto la cultura popolare sarda e quella molisana. Una rassegna che ha inteso evidenziare gli elementi di contatto che partono dalla stessa matrice di civiltà pastorale e che inevitabilmente si riflettono anche nei materiali utilizzati per la realizzazione dei costumi tema centrale del convegno che ha aperto la manifestazione.

L’intervento del direttore scientifico del MuseC, Antonio Scasserra, è iniziato con la visione dello spot dell’Assessorato al Turismo della Regione Molise “Turismo è Cultura”: la trasferta del MuseC, infatti, voleva essere, e così è stato, un’importante momento di promozione per tutto il territorio regionale.

Il pubblico presente nella gremita sala consiliare ha ascoltato con grande interesse le tematiche affrontate dal direttore Scasserra: i materiali, i segni e le consuetudini legati ai costumi popolari. Una disanima che ha riscosso i complimenti di tutti, in primis, quelli del sindaco di Nuxis, Pier Andrea Deias.Attenzione e complimenti che si sono moltiplicati nell’evento serale della vestizione della sposa molisana interpretata da un’emozionata ragazza sarda, Barbara Uccheddu, che al termine della vestizione si è addirittura commossa.

A lei il compito di indossare il costume nunziale di Cercemaggiore che più degli altri incarna la figura della sposa e che maggiori punti di contatto ha con quello sardo soprattutto nella realizzazione del grembiale. Un momento intenso che si è concluso con il gemellaggio tra le due realtà portavoce delle rispettive culture: l’associazione LAAN e il MuseC.

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