Martedì 7 luglio sarà discussa la mozione di sfiducia nei confronti del governatore Donato Toma, presentata dai consiglieri del Pd e del M5s. I numeri sono sufficienti per sfiduciarlo, salvo sorprese che potrebbero arrivare dai banchi del centro-destra, qualora Toma non riesca ad accontentare tutte le richieste della sua maggioranza.

Sulla questione relativa alle osservazioni mosse dal Governo sulla legittimità dell’articolo 12 – commi 1 e 2 – della Legge di stabilità regionale che disciplina la materia della surroga dei consiglieri regionali, il governatore ha comunicato in Aula che presenterà una proposta di legge per l’abrogazione dell’art.12, commi 1 e 2, della legge regionale 1/2020 concernente l’interpretazione autentica dell’art 15 della legge regionale 20/2017. E a quel punto sarà il Consiglio regionale a decidere.