di Redazione

Sabato 6 aprile, alle ore 17:30, negli spazi espositivi di via Gorizia presso la Fondazione Molise Cultura a Campobasso, inaugura Stati d’Anima, mostra personale dell’artista Giulio Oriente. L’esposizione, curata da Silvia Valente e patrocinata dal Comune di Campobasso, rappresenta un’opportunità unica per immergersi nell’universo creativo di Oriente. 

Con quasi 100 opere di pittura figurativa, l’evento offre una panoramica della produzione dell’artista, con opere che affrontano vari temi, spaziando dal sociale alle tradizioni popolari, dalla ritrattistica all’arte sacra. Oriente si forma artisticamente fra gli anni ’60 e ’70 nella bottega del corniciaio Giuseppe Palange, frequentata da collezionisti e pittori: Paglione, Marpa, Petrone, Cerino, De Rubertis, Folchi, Paradiso, Pietrangelo e, sporadicamente, Trivisonno, per citarne alcuni. Incoraggiato dai maestri, in primis Paglione, Oriente abbraccia la corrente tradizionale della pittura, seguendo le orme del suo amico e mentore, e di molti altri grandi nomi dell’arte molisana del tempo; la “Scuola di Campobasso”, come poi venne definita, ha fortemente influenzato la definizione artistica di Oriente, considerato l’ultimo discendente. “Le opere di Oriente – scrive la curatrice, Silvia Valente – sono un’armoniosa fusione d’antico e nuovo. La pittura, permeata di sacralità e realismo sociale, rappresenta un atto di resistenza contro il conformismo; le vibranti pennellate e l’uso sapiente del colore evidenziano un’autentica ricerca di connessione umana. I protagonisti e le ambientazioni della sua arte esplorano la complessità di un’identità collettiva, sfidando i pregiudizi e invitando a contemplare l’arte nelle sue infinite declinazioni. La sua opera diventa un invito a esplorare significati nuovi e rifiorite forme di bellezza, al di là delle categorie estetiche tradizionali. Stati d’Anima è una vera e propria finestra aperta sulle molteplici condizioni emotive dell’uomo: ogni pennellata racconta una storia, ogni colore evoca un sentimento. Così, attraverso la sua pittura, Oriente ci invita a esplorare non solo la sua visione artistica, ma anche il vasto e complesso mondo delle nostre emozioni condivise”. La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Palladino editore, contenente il testo critico della curatrice e un contributo di Tommaso Evangelista.  L’inaugurazione si terrà alle ore 17:30 negli spazi espositivi di via Gorizia, presso la Fondazione Molise Cultura a Campobasso; la mostra resterà aperta fino al 16 aprile 2024.  

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