“Non è stato ucciso un cane, è stato ucciso un eroe: un cane addestrato a salvare le vite degli altri, le nostre vite”. Lo sottolinea Simona Bazzoni, responsabile organizzativo della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente, commentando la morte di Kaos, pastore tedesco protagonista dei soccorsi nel “cratere” del terremoto che ha colpito l’Italia centrale, ad Amatrice, Norcia e Campotosto.

“Non si tratta soltanto della solita cieca crudeltà, sempre ripugnante”, afferma Bazzoni. “Il danno arrecato – ricorda – è incalcolabile perché non tutti i cani sono adatti a diventare cane da soccorso e ci vogliono tanto tempo e tante risorse per trovare un vero eroe”.

“Al proprietario di Kaos – conclude – va tutto il nostro affetto, in questo difficile momento. Alle forze dell’ordine chiediamo indagini serie e scrupolose e il massimo della pena per il responsabile di un simile gesto. Chissà, se mai questa persona si trovasse in pericolo, non troverà Kaos a salvarla”.

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