Da alcune ore davanti la sede della Camera dei Deputati, sono in atto scontri tra operatori di Polizia e dimostranti.

La vigilanza è riuscita ad arginare l’azione delle persone che tentavano di rompere il confine di sicurezza a protezione del Palazzo istituzionale.

A manifestare al grido di “buffoni, buffoni” e “libertà, libertà”, sono diverse categorie di titolari di attività commerciali , tra le quali quelle che sono ancora con serrande abbassate per le norme anti Covid attualmente in vigore (ristoranti, palestre, ambulanti).

I componenti dei cortei di protesta chiedono di poter lavorare per proseguire la propria occupazione.
I presidi dei lavoratori inizialmente dovevano essere pacifici, ma poi la situazione è degenerata.

Si sono registrati lanci di bottiglie e di fumogeni che hanno provocato ferimenti sia tra le Forze dell’Ordine che tra i contestatori. C’è da rilevare anche un malore di una manifestante che è stata prontamente soccorsa dagli operatori sanitari.

Luca Marsella, consigliere comunale in quota CasaPound del Comune di Roma, ha dichiarato: “Non staremo a guardare il nostro popolo morire un Dpcm alla volta”.

Presenti all’evento anche alcuni membri del movimento politico “Italexit”, il cui leader è il Senatore ex M5s, Gianluigi Paragone.

Momenti di tensione anche a Milano dove alcune persone, non autorizzate, hanno sfilato dalla stazione centrale verso la Prefettura e poi verso la sede del governo centrale nel capoluogo lombardo. Da qui circa 200 soggetti si sono fermati in piazza Tricolore, all’imbocco di corso Monforte su cui affaccia il Palazzo prefettizio chiedendo lavoro, riaperture e ristori immediati.