La prima ondata di gelo dell’inverno ha mandato il Molise in tilt, neanche fossimo in Russia. Da oggi e per buona parte della settimana prossima gli esperti prevedono altra neve e freddo in arrivo. Questa volta però, il freddo e le nevicate, dovrebbero essere meno intense e le temperature meno glaciali.

L’ultima ondata di gelo ha portato disagi in quasi tutto il centro-sud. Però sembra che il Molise ne abbia sofferto maggiormente. Rete stradale in tilt, scuole chiuse per quasi una settimana e black out dell’elettricità. Paesi isolati e difficoltà nel trasporto dei dializzati. Il grande gelo fa paura ai molisani, ma un fenomeno ben più insidioso, come il ghiaccio, ha messo in difficoltà tanti Comuni che non hanno saputo adottare le giuste contromisure.

Con le poche risorse a disposizione è difficile approntare un piano neve eccellente, ma questo non giustifica le amministrazioni comunali che devono garantire sempre meno disagi possibili. Anche i cittadini, a onor del vero, dovrebbero fare la loro parte e non pretendere solo di essere serviti e riveriti. La Protezione Civile regionale, smantellata da tempo, ha fatto quel che poteva per aiutare a sbloccare l’emergenza, ma di più non si poteva pretendere.

Abbiamo usato spesso la parola caos per descrivere la situazione creatasi in Molise dopo l’epifania perchè ci sono stati gravi problemi: marciapiedi impraticabili causa gelo, persone con spalle e/o gambe rotte per il ghiaccio, traffico locale in tilt. Scuole chiuse e vacanze natalizie prolungate per gli studenti, in alcuni casi chiudere gli istituti per una settimana è stato un po’ eccessivo. Sul trasporto ferroviario è meglio stendere un velo pietoso.

Ritardi e cancellazioni, tanti molisani hanno aspettato per ore la partenza dei treni in vano. E’ scandaloso che una regione non riesca a garantire un collegamento ferroviario da un capoluogo all’altro per più giorni. Grazie al lavoro dei Carabinieri, della Polizia e Vigili del Fuoco che hanno operato h24 per gestire l’emergenza neve, si sono evitati problemi ben peggiori.

Gli allarmi sono rimasti inascoltati. L’utenza non si preoccupa di essere preventivamente informata sulle condizioni delle strade, si mette in viaggio senza avere le catene a bordo o i pneumatici invernali, come in una sorta di lotteria accetta il rischio di poter continuare a muoversi senza intoppi. Ecco che poi su molti tratti stradali molisani si creano situazioni di pericolo.

Gli esperti hanno annunciato a breve un nuovo peggioramento delle condizioni metereologiche su tutta la regione, in alcune zone la neve è già tornata a cadere. Questa volta si riuscirà ad affrontare un’eventuale emergenza in maniera consona e senza scatenare le solite polemiche? Se lo staranno chiedendo in tanti. Lo scopriremo tra qualche giorno, sperando che questa volta il generale inverno sia più clemente.

Christian Ciarlante

Articolo precedenteElezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale di Isernia, Antenucci: Si conferma la solidità delle liste civiche del centro-destra nella nostra Provincia
Articolo successivoFornitura acqua, il Comune di Bojano si aggiudica la vittoria nella pluridecennale controversia contro Molise Acque