di Ylenia Scarabeo

L’amministratore delegato di Modaimpresa, Romolo D’Orazio, ha tenuto una conferenza stampa nella mattinata di oggi, presso l’Hotel Europa di Isernia, per illustrare il bilancio positivo dei primi quattro anni di vita dell’azienda tessile molisana creata da alcuni ex lavoratori Ittierre.

Grazie a Modaimpresa il tessile torna a sorridere in Molise. Dopo il fallimento della Ittierre per la ripresa del settore sembra davvero ridotta ai minimi termini, ma a quanto pare non tutto era perduto. Alcuni ex dipendenti dell’azienda di Pettoranello hanno deciso di investire soldi propri, creando una cooperativa. Quello che sembrava solo un sogno, oggi, si è trasformato in una solida realtà.

Con un fatturato di 250mila euro nel 2016, si è passati ai 2 milioni e mezzo del 2019. Ora l’obiettivo è arrivare a 10 milioni nei prossimi anni, grazie anche all’acquisizione i nuove licenze e nuovi marchi, come ha spiegato l’amministratore delegato Romolo D’Orazio: “La moda Made in Molise è tornata alla settimana della moda, o Milano Fashion Show, grazie a Modaimpresa. Siamo riuscisti a fare un vero ”miracolo”. Oggi Modaimpresa disegna e produce linee prestigiose. Vogliamo diventare il punto di riferimento della moda italiana”.

Tra gli investitori che hanno creduto nelle potenzialità dell’azienda tessile molisana, c’è Fabio Scacciavillani, di Frosolone, gestore del Fondo Sovrano di un emirato arabo. Scacciavillani, presente alla conferenza stampa di stamani, ha affermato con convinzione: “Ho investito nella mia terra per dire basta al veleno della rassegnazione e dell’arrendevolezza. Anche in Molise ci sono le menti per fare grandi cose”.