Maurizio Acerbo (segretario nazionale PRC) e Silvio Arcolesse ( Segretario regionale PRC) stigmatizzano quanto accaduto a Pescolanciano e a Belmonte del Sannio.

Dopo l’incendio doloso appiccato a Pescolanciano a uno stabile che avrebbe dovuto ospitare un CAT (Centro di Accoglienza Temporanea per migranti), un altro episodio di chiara marca razzista si è verificato nel piccolo Comune (700 abitanti) di Belmonte del Sannio, sempre in provincia di Isernia, dove un ordigno incendiario è stato lanciato contro uno stabile destinato ad ospitare richiedenti asilo.

A margine dell’episodio, il sindaco di Belmonte, mentre vanta lo spirito accogliente della sua comunità, si lancia in affermazioni giustificazioniste, legate a presunte questioni di ordine pubblico e all’impossibilità del piccolo Comune di farvi fronte.

Non c’è dubbio che quanto accaduto nei due piccoli comuni dell’isernino sia da collegarsi al clima politico creato dal governo e, in primis, alla forsennata campagna del ministro degli interni, Salvini, volta a presentare l’immigrazione come la causa di tutti i mali del Paese.

Si tratta di una tecnica collaudata dei governi reazionari: contrappore chi versa in condizioni di disagio sociale, per mancanza di lavoro, di reddito e di servizi efficienti, agli ultimi della terra, i migranti, che vengono da Paesi devastati dalla guerra e dalla spoliazione delle risorse attuata a loro danno dalle politiche imperialiste dell’Occidente.

In materia di politiche dell’immigrazione, ci appelliamo alle istituzioni preposte, nello specifico le Prefetture di Campobasso e Isernia, perché si passi dal modello concentrazionario dei CAS (Centri di Accoglienza Straordinari), gestititi da “cooperative” private, agli SPRAR gestiti dai Comuni, con finalità di piena integrazione degli immigrati nel tessuto sociale e culturale locale

Il comunicato con cui Forza Nuova giustifica di fatto l’attentato sembra la fotocopia delle dichiarazioni che da anni lancia il vicepresidente presidente del Consiglio. Il clima che fascisti e leghisti hanno creato sull’immigrazione produce il moltiplicarsi di episodi di razzismo in tutta Italia.