Italian President Sergio Mattarella reacts during his joint press conference with Finnish President Sauli Niinisto (not pictured) at the Presidential Palace in Helsinki, Finland September 27, 2017. President Mattarella is in Finland on a state visit to discuss political and economic relations between Finland and Italy as well as other current questions with President Niinisto and among a larger group. Jussi Nukari/Lehtikuva/via REUTERS ATTENTION EDITORS - THIS IMAGE WAS PROVIDED BY A THIRD PARTY. NO THIRD PARTY SALES. NOT FOR USE BY REUTERS THIRD PARTY DISTRIBUTORS. FINLAND OUT.

Lo scenario politico venuto a maturare durante gli ultimi giorni ha espresso alcuni tratti che lasciano intravedere, quantomeno, alcune perplessità rispetto all’aderenza allo storico processo di integrazione europea. Pur nel rispetto dell’assoluta discrezionalità dei soggetti che intendono porre in essere determinate scelte politiche, non si può assistere passivamente al tentativo di avvilimento e scardinamento delle istituzioni dell’Unione Europea.

Per l’Italia, paese fondatore, non è ipotizzabile dal punto di vista sociale ma anche, e soprattutto, economico, un futuro senza la connessione alla comunità di popoli e Stati europei, faticosamente costituita con un pluridecennale sacrificio. Per tali ragioni, mossi dalle recentissime vicende che hanno riguardato attacchi ed accuse alla più alta carica dello Stato, abbiamo deciso come MFE-GFE di Isernia, in coordinamento con il MFE nazionale di inviare una comunicazione formale di solidarietà e sostegno alla Presidenza della Repubblica.

In democrazia il rispetto delle istituzioni, merita ancora di essere sottolineato, è principio fondamentale. Il Presidente della Repubblica ha agito nel pieno rispetto del dettato Costituzionale, salvaguardando. Ben vengano governi politici, di qualsiasi colore e di qualsiasi posizionamento, ma chiunque avrà l’arduo compito di guidare il Paese, in questo momento così complesso, non potrà esimersi dal considerare le porte dell’Europa come le porte del futuro delle generazioni italiane.

Si allega il testo della missiva inviata al Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica

Signor Presidente,

nell’esprimeLe il nostro apprezzamento e sostegno nella gestione dell’attuale, complessa, crisi di governo, e sottolineando le prerogative istituzionali e il correlato potere di indirizzo politico istituzionale che competono al Suo ruolo, il Movimento federalista europeo ricorda che l’Italia non ha un futuro al di fuori del quadro europeo. Solo all’interno del quadro istituzionale dell’Unione, e soprattutto dell’eurozona, il nostro Paese – nel rispetto dell’indirizzo politico della maggioranza di governo – può agire per l’interesse ed il bene del Paese, per le attuali generazioni e per quelle future, anche sostenendo le riforme necessarie al superamento dei limiti derivanti dalla costruzione di un’unione monetaria priva di un tesoro comune, in grado di gestire una politica economica e di bilancio effettivamente sovranazionale.

Non è pensabile che si mettano in pericolo con mosse azzardate e ambigue i traguardi conseguiti attraverso il processo di integrazione europea in oltre 70 anni di vita della nostra Repubblica. Per questo, nel momento di grave incertezza che stiamo attraversando, esprimiamo piena fiducia nel Suo operato come Capo dello Stato auspicando che l’Italia possa affrontare le sfide della costruzione europea con la levatura propria di uno dei grandi Paesi fondatori.

Con i sensi della nostra più alta stima,

Movimento Federalista Europeo – sezione di Isernia