di Christian Ciarlante

Su Facebook l’assessore allo sport al Comune di Isernia Antonella Matticoli annuncia con entusiasmo che presto la città avrà la sua piscina comunale.

“Isernia avrà la sua piscina, il lavoro serio ed il gioco di squadra premiano sempre, mi sento di ringraziare il Presidente Toma e l’assessore Roberto Di Baggio per l’impegno mostrato e la concretezza nel portare avanti il progetto, la Giunta comunale, il Sindaco e l’area tecnica per avermi supportato nelle varie e articolate fasi dell’iter, ora è il momento di rimboccarsi le maniche e portare a termine gli impegni presi con la città”.

Anche l’assessore regionale Roberto Di Baggio, sempre su Facebook, annuncia che è stato approvato il progetto definitivo della nuova piscina comunale di Isernia

“Isernia comincia a svegliarsi. Dopo 13 mesi dallo stanziamento di due milioni di euro da parte della Regione Molise, è stato approvato il progetto definitivo della nuova piscina comunale. Complimenti all’Assessore Antonella Matticoli, a tutta la Giunta e alla struttura tecnica, che si sono adoperati per risolvere problemi burocratici e amministrativi. Ora l’augurio è che si proceda spediti verso l’esecuzione dei lavori”.

La telenovela della piscina comunale di Isernia torna in auge e noi siamo pronti a vivere le nuove entusiasmanti puntate che andranno in onda nella nostra città. Dopo uno scambio tennistico, fatto di complimenti e congratulazioni, tra l’assessore comunale Matticoli e l’assessore regionale Di Baggio, forse, è il caso di passare all’azione in tempi celeri per restituire alla città il suo impianto natatorio.

Da circa sei anni gli isernini attendo, ormai senza speranza, di poter usufruire di una struttura pubblica dove svolgere un’attività sportiva bella e salutare come il nuoto. Dopo anni di promesse, annunci, bandi andati deserti, project financing, non è cambiato nulla. Tra tempi burocratici biblici, ricorsi, errori e mala-politica, a pagare il conto più salto di questa grottesca vicenda, sono stati i cittadini di Isernia, costretti a portare i loro figli fuori città per permettergli di praticare il nuoto.

Circa un anno fa, era il mese di marzo del 2019, la Giunta comunale isernina ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica dei lavori di demolizione e ricostruzione della piscina comunale di Isernia redatto internamente dal personale tecnico dell’Area Tecnica comunale per un importo complessivo di 2 milioni di euro.

Nell’estate del 2018, il Comune aveva inoltrato alla Regione la richiesta di finanziamento per un progetto di demolizione e ricostruzione della piscina comunale. Con l’obiettivo principale di non riaprire la vecchia struttura, ormai obsoleta e inadeguata rispetto ai criteri della federazione italiana nuoto, ma quello di consegnare alla città un impianto completamente nuovo e ampliato, omologabile secondo i regolamenti federali e utilizzabile anche per gare di livello nazionale.

Dopo gli annunci dei due assessori, e con l’archiviazione di quest’altro importante passaggio tecnico-politico, è tempo di restituire alla città un impianto sportivo moderno e funzionale, che dovrà essere messo a disposizione dei cittadini, ma anche e degli istituti scolastici. Sicuramente, anche per quest’anno, il nuovo impianto non vedrà la luce, ma l’auspicio è che almeno si comici a lavorare alla realizzazione del progetto che, si spera, sarà completato dalla prossima amministrazione comunale.

La cittadinanza, non ha più voglia delle prese in giro, per cui è il caso che ora si passi dalle parole ai fatti. Da parte nostra da oggi, venerdì 28 febbraio 2020, inizieremo il “countdown” per vedere, se e quando, si arriverà alla conclusione di questa telenovela in salsa pentra.

Monitoreremo mensilmente se ci saranno passi in avanti o se tornerà alla solita tecnica del gambero: un passo avanti e due indietro, che sembra la chiave di lettura degli ultimi anni. Sarà la volta buona? Vogliamo essere fiduciosi, ma è meglio non farsi troppe illusioni.