di Tonino Atella

Così il pubblicista venafrano Tonino Atella, ricordandone ruoli, convinzioni ed impegni.

Dal pubblicista venafrano Tonino Atella, collaboratore di questa testata, riceviamo il contributo che volentieri ospitiamo : “Riposa in Agnone la “Golda Meir” del Molise così come Giorgio Almirante, indimenticato Presidente dell’MSI degli anni ’70 ed oltre, ebbe a definire la Prof.ssa Maria Di Loreto Barrassi, Preside di Istituti Superiori statali ed autorevole esponente politica dello stesso partito di destra, appena scomparsa all’età di 89 anni. L’on.Almirante a ragione volle paragonarla per tempra di donna, “polso” ed ampiezza mentale alla statista e prima donna che guidò lo Stato di Israele, appunto Golda Meir, non sbagliando affatto. Se n’è andato con la Barrassi, come comunemente la professionista veniva chiamata fuori dai confini agnonesi, un personaggio di spessore della cultura, della società e della politica molisana dei decenni trascorsi, oltre che moglie e madre perfetta, ed Agnone l’ha salutata con tutti gli onori popolari che meritava. Presenti alle esequie nella splendida Chiesa di S. Maria di Costantinopoli tanti cittadini agnonesi d’ambo i sessi e di ogni età, nonché esponenti politici regionali dell’intero arco costituzionale, da Di Sandro a Torraco, ad Orlando ed altri ancora, quale giusto e doveroso omaggio a siffatta donna. Della Preside Barrassi, ai suoi tempi consigliere comunale agnonese e consigliere provinciale ad Isernia sempre nelle fila dell’MSI, si ricordano i ruoli da lei avutie svolti egregiamente nell’ambito dell’agone politico del proprio periodo. Convintissima delle idee che la motivavano in toto, rispettava  gli avversari politici che a loro volta ricambiavano con pari atteggiamenti. Sono rimaste proverbiali le sue calorose accoglienze quando esponenti della destra raggiungevano Agnone per tenere comizi e parlare per conto dell’MSI in occasione di elezioni regionali o per le politiche nazionali. Lei, Maria Di Loreto Barrassi, era in primissima fila e dava il meglio di se per accogliere ed ospitare in piazza. Era la perfetta “padrona di casa” e metteva a suo agio quanti della destra bussavano e si recavano in Agnone per tenere comizi in nome della destra. Una donna che ha portato rispetto ed ha ricevuto rispetto, quale giusta “moneta” del suo positivo ruolo sociale svolto in maniera perfetta anche nelle scuole statali affidatele. Terziaria francescana ed impegnata in età matura nell’ambito religioso agnonese, è stato un forte esempio di valenza sociale, culturale e politica quello di Maria Di Loreto Barrassi, di cui indubbiamente il Molise intero può e deve andare onorato, additandola a giusta ragione alle nuove generazioni perché crescano nella maniera giusta, esattamente come desiderava lei quale Capo d’Istituto. Ed allora addio Signora Maria e grazie per tutto quanto ha dato”.

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