Nel pomeriggio Venafro saluta un proprio simbolo storico : Anna “Ninuccia” Pirolli, venuta meno all’età di 94 anni. La donna era appassionatissima di venafranità in particolare dell’Opera di San Nicandro, il dramma sacro su vita ed opere dei Santi Martiri di Venafro Nicandro, Marciano e Daria, che in gioventù lei stessa  era solita interpretare e rappresentare pubblicamente assieme a familiari, parenti e concittadini.

Così come le piaceva scrivere poesie in vernacolo venafrano, tra cui l’apprezzatissima “ L’acqua r’ l’ cannell’ r’ Vnafr’ “, un cui stralcio é riprodotto sul marmo a lato della storica fonte cittadina di via Falca, su cui si legge “ Addò la truov n’acqua chiù bella? Z’ z’ rceva la canzuncella : <chi bev l’acqua r’ la terza cannella, c’ rman cuott ch’ la pacchianella !> “, che sta per “Dove la trovi un’acqua più bella, migliore ? Vi si diceva la canzoncina, <Chi beve l’acqua della terza cannella, s’innamora di una giovane venafrana, appunto della pacchianella !>. Nel pomeriggio, h 15.00, le esequie della donna nella Chiesa dei Ss. Martino e Nicola a Venafro, prima della tumulazione nel Cimitero comunale. A familiari e parenti della scomparsa le sentite condoglianze del nostro giornale.

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