Lucas Henz Oechsler è ancora azzurro. Il talento del Cln Cus Molise partirà per Novarello lunedì e alla corte del selezionatore tecnico Massimiliano Bellarte prenderà parte alla doppia amichevole dell’Italia under 19 contro la Slovacchia, ultimo test prima del Main Round dell’europeo. “Sono felice e orgoglioso per questa seconda convocazione in nazionale – sottolinea il giocatore – vuol dire che il lavoro e i sacrifici sono stati ripagati ma non mi accontento e cercherò di fare sempre meglio in futuro. E’ una grande gioia per me, una gioia che intendo condividere con tutte le componenti del Circolo La Nebbia Cus Molise: società, staff e compagni di squadra che mi hanno dato fiducia e mi hanno permesso di arrivare dove sono ora”.

La nuova chiamata del tecnico Bellarte testimonia che hai destato una buona impressione nella prima esperienza a Novarello, sei soddisfatto?

“Sicuramente indossare la maglia azzurra è un’emozione che non si può spiegare a parole. Tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre del 2021 ho avuto l’opportunità di fare una settimana di allenamento con la nazionale a Novarello e ho dato il massimo come faccio sempre. Ho appreso cose nuove e cercato di mettere in pratica le indicazioni di mister Bellarte. Tornare in azzurro mi riempie di gioia”.

Quali sono i tuoi obiettivi per questa seconda convocazione?

“Fare sempre meglio ed essere utile alla squadra. Bisogna prepararsi nel migliore dei modi per il Main Round, appuntamento importante per i colori azzurri”.

Sarebbe bello poter andare al Main Round per l’Europeo, condividi?

“Assolutamente sì. Vorrebbe dire salire un altro importante gradino nella mia crescita sia dal punto di vista personale che tecnico. Sono però concentrato sulla doppia amichevole con la Slovacchia. Se poi il mister lo riterrà opportuno sarò ben felice di prendere parte anche al Main Round”.

Parlando della stagione con il Circolo la Nebbia Cus Molise hai raggiunto quota dieci reti in campionato al tuo primo anno in Italia. Dove vuoi arrivare?

“La cosa più importante è il risultato di squadra. Voglio aiutare i miei compagni ad arrivare il più in alto possibile in classifica, i gol personali sono un obiettivo secondario. Che si tratti di difendere, assistere o segnare, conta quello che riesce a fare il Cln Cus Molise come squadra”.

 

 

 

 

 

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