Con una nota congiunta FLMuniti Fiat Fca Termoli ( Federazione Lavoratori Metalmeccanici Uniti CUB) e SOA Sindacato Operai Autorganizzati, esprimo preoccupazione.

Fiat Fca Stabilimento Termoli verso il ridimensionamento di personale, cassa integrazione e contratto di solidarietà che partirà a giorni per centinaia di lavoratori, al momento fino ad Agosto, anche incentivi per i licenziamenti volontari ci sono stati come scivolo alla pensione ma il dato preoccupante che molti giovani sono andati via, posti che maggiormente erano ancora tutelati dall’art. 18, perlomeno fino a dicembre 2019 gli operai che hanno appeso la tuta al chiodo sono più di 200 senza contare altri pensionamenti naturali, attualmente il reparto cambio C 520 che è al collasso da svariato tempo continua a viaggiare a un solo turno e altra cassaintegrazione.

Di cambio nuovo o di rilancio del prodotto nemmeno l’ombra anzi sembrerebbe dai fatti che altri stabilimenti all’estero lo producono a gonfie vele, assurdo pensare al futuro con il solo reparto motori, ammesso che la produzione del nuovo prodotto ibrido – elettrico possa sostituire l’ 8 Valvole in termini di grosse produzioni e di occupazione ma non basterebbe a mantenere circa le tre mila unità totali che lo stabilimento di Termoli bene o male ha contato negli anni, infatti attualmente e con il primo giro di dieta i dipendenti totali quindi operai e impiegati si attesterebbero sui duemila o poco piu’ con altre emmorragie occupazionali in atto . I sindacati confederali e azienda unitamente a coloro che abbaiano alla luna oltre che a chiedere da mesi incontri sterili alla regione Molise gia’ asssente generale non hanno mossa foglia.

<<Nulla viene per caso>> se Fiat oggi e’ diventata una banca con miriadi di gruppetti finanziari quotati in borsa con i lavoratori che continuano a portare acqua al mulino nelle condizioni che conosciamo molto bene e che andiamo denunciando da anni . Molti analisti sociali hanno criticato i metodi del fu Marchionne ma guarda caso a convenienza sono sempre eclissati , perche’ le chiacchiere tali restano anzi li rafforzano . La costruzione di classe per aggregare con coscienza gli operai e’ altra cosa . Il sistema va cambiato dentro e fuori la fabbrica.

Andiamo avanti. Saremo vigili e compatti!