Le elezioni politiche nazionali si sono appena concluse, quanti si sono recati a votare hanno decretato ampiamente la vittoria del centrodestra tributando in particolare al partito presieduto da Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia, un ampio successo di voti, le istituzioni nazionali italiane conseguentemente si apprestano a dare corso al democratico e libero responso elettorale popolare, ma c’è chi di tanto non vuole affatto saperne. In barba a democrazia e rispetto del pensiero altrui, preferisce infatti abbandonarsi -non visto e quasi sicuramente nottetempo- ad azioni di assoluta intolleranza politica ! Ne è prova la scritta tracciata con spray nero, riprodotta in foto e che si commenta da se … , rinvenuta questa mattina sotto la sede venafrana di Fratelli d’Italia lungo Corso Campano, immediatamente a sud di piazza Vittorio Emanuele II. Scritta che offende la decenza comune, prendendo di mira una madre di 45 anni -Giorgia Meloni-, presidente nazionale di Fratelli d’Italia ed oltraggiata sol perché è alla guida e rappresenta il partito politico che ha vinto le recenti elezioni politiche nazionali.

 

“Cari signori …”, che non visti amate sporcare nottetempo muri e proprietà private con scritte oltraggiose come nel caso in essere, ritenendo con tale sciocco sistema di arrecare danni all’immagine altrui che “non digerite” o peggio di denigrare implicitamente volontà e pensiero appena espressi da gran parte degli italiani, sapete cosa significhi la tolleranza politica ed il rispetto delle idee altrui, liberamente e democraticamente  espresse ? Avete cioè coscienza di concetto e principio di democrazia ? L’auspicio è che quanto appena verificatosi nella circostanza a Venafro sia e resti un caso unico ed isolatissimo, alla luce della proverbiale e storica intelligenza e democrazia che da sempre caratterizza la collettività venafrana, abituata sì a confrontarsi nel pensiero e nella dialettica politica, ma sempre e solo nel solco della civiltà, dell’intelligenza e del rispetto del pensiero altrui. Elementi, questi ultimi, che purtroppo i “Cari signori …” -protagonisti della scritta murale irriverente verso una donna e verso il pensiero politico di tanti- hanno dimostrato loro malgrado di non possedere. Ma c’è sempre la possibilità che riescano a rimediare …, cosa auspicabile !

Articolo precedenteIl parcheggio incustodito del “Del Prete” di Venafro è per tanti una discarica pubblica !
Articolo successivoFuori PD dentro FdI, sorpresa alle elezioni della Camera