Paolo di Laura Frattura, il renziano di ferro dei tempi d’oro, e il suo legale Salvatore Di Pardo, sono stati rinviati a giudizio da tribunale di Bari perché accusati di calunnia nei confronti della direttrice di Telemolise Manuela Petescia e del sostituto procuratore della Procura di Campobasso Fabio Papa. Dall’agenzia di stampa si apprende che il gip di Bari Anna Perrelli ha rinviato a giudizio l’ex presidente della Regione Molise Paolo di Laura Frattura e l’avvocato Salvatore Di Pardo per il reato di calunnia continuata in concorso. I due sono accusati di avere in concorso tra loro, prima con una denuncia presentata alla fine del 2014 e poi con dichiarazioni “non vere o reticenti” rese ai carabinieri, al pm e alla Corte d’Appello di Bari, incolpato il magistrato Fabio Papa e la giornalista Manuela Petescia dei reati di concussione e estorsione “pur sapendoli innocenti” essendo emersa nel corso e all’esito dei giudizi la piena insussistenza delle accuse. L’udienza è fissata il 6 dicembre prossimo.

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