SPAZIO ELETTORALE/Questa sera, lunedì 12 febbraio, Danilo Leva, candidato di Liberi e Uguali alla Camera dei deputati nel collegio uninominale di Isernia, ha tenuto un incontro pubblico, organizzato dall’Associazione Culturale Libero Pensiero, presso la sala conferenze del Gruppo Cifolelli.

Leva ha parlato di tutti i temi caldi che riguardano la campagna elettorale, sottolineando ancora una volta, come il Molise stia vivendo un periodo di grave difficoltà a causa delle scelte disastrose prese in questi anni dal duo Iorio-Frattura. Ai due esponenti politici, il candidato di Liberi e Uguali, non ha risparmiato pesanti critiche. Parole di fuoco sono state espresse anche contro Aldo Patriciello, “per i lavori sporchi si rivolge agli amici calabresi e campani. Mi attaccano con delle falsità” – ha detto Leva-

“In questa regione non è stato fatto e non è cambiato nulla. Con il progetto dell’Ulivo 2.0 noi vogliamo tornare a parlare di Sanità pubblica, investimenti pubblici, di dignità del lavoro, di dignità delle persone, sono queste le parole d’ordine del centro-sinistra. Io ci ho messo la faccia in questa nuova avventura perché voglio essere un’alternativa”.

Leva ha parlato anche del calo della popolazione in Molise, certificato dall’Istat, che restituisce la fotografia di una regione che si sta spopolando sempre di più. “Non si può perseverare con le ricette politiche che ci hanno portato a questo punto. È il momento di cambiare. Noi dobbiamo ricostruire un campo progressista alternativo di centro-sinistra”.

A Leva è stato chiesto più volte un commento sulla candidatura di Enzo Di Giacomo alla presidenza della regione e l’esponente di Liberi e Uguali ha risposto, che come prima cosa, Di Giacomo dovrebbe dimettersi dalla carica di presidente del tribunale di Isernia. Leva ha chiuso l’incontro affermando che chi sta dirigendo il PD, in Molise e in Italia, sta portando il Partito Democratico a sbattere violentemente contro un muro.