Il Consigliere di centro-destra Nicola Cavaliere esprime tutto il suo sdegno.

“Stamane si è consumato in I Commissione l’ennesimo strappo di questa maggioranza alle regole democratiche. Si è rinunciato al confronto con le minoranze di Palazzo D’Aimmo e con i cittadini per cercare una convergenza massima sulle regole di elezione dell’Assemblea regionale, che dovrebbero essere di garanzia per tutti. Il collegio unico non favorisce la giusta ed equilibrata rappresentanza del territorio molisano in Consiglio regionale, ma serve solo a tutelare potentati secondo calcoli fatti a tavolino e contro ogni logica”.

A favore hanno votato Monaco, Niro, Sabusco, Di Pietro e Di Nunzio, quest’ultimo esponente di quel Pd – ricorda Cavaliere – che in assemblea a Termoli aveva deliberato la scelta di tre collegi elettorali.

“Mai i padri fondatori, che hanno contribuito alla nascita della Regione Molise, avrebbero lottato per l’autonomia, se avessero saputo che dopo 50 anni una classe politica avrebbe calpestato le regole e i principi base di democrazia. Con una maggioranza, tra l’altro in fase di evidente declino e ormai praticamente azzoppata, che antepone i propri miseri tornaconti elettorali al bene comune.

Una decisione che ovviamente contribuisce ad aumentare la distanza tra politica e popolo , ma che probabilmente alla fine si ritorcerà contro coloro che pensano di poter conservare il potere con furbizia ed arroganza. Il sottoscritto – a nome di Forza Italia, che in maniera unanime condivide le mie posizioni – in aula si batterà per contrastare l’intero impianto della legge”.