Sulle statali che attraversano l’abitato resistono alquanto, sulle comunali svaniscono nel breve ; dipende dalla vernice che si adopera o da cos’altro?

Un “tormentone” venafrano sul quale è bene soffermarsi per cercare di dare una mano a risolverlo, trattandosi di sicurezza, incolumità e tranquillità di tutti. Trattasi delle strisce pedonali che specie nell’abitato cittadino e particolarmente sulle arterie comunali svaniscono nel breve, vengono cioè subito cancellate (tempo qualche mese dalla loro realizzazione) dal traffico urbano. Non altrettanto ad onor del vero accade sulle statali che solcano il centro abitato venafrano, ossia Statali 6 Casilina e 85 Venafrana, dove tali strisce hanno una durata maggiore, anche se anche in tal caso finiscono per non essere visibili nel breve perché cancellate dall’intenso traffico leggero e pesante h 24, con pericoli potenziali per i pedoni che si accingono ad attraversare le strade.

Ma, come scritto, è nell’abitato venafrano che tali strisce scompaiono nel breve, ossia sulle strade comunali. Al riguardo i pedoni  venafrani : “Attraversamenti pedonali che durano di più sulle statali e di meno sulle arterie comunali di Venafro?”, s’interrogano interdetti tanti cittadini. Il prosieguo delle esternazioni: “Deve esserci qualcosa che non va! Non siamo esperti, ma evidentemente i sistemi e i materiali di tinteggiatura usati sulle statali sono diversi e migliori rispetto a quelli posti in essere sulle strade comunali di Venafro. Se tanto è, conviene rivedere determinati sistemi affinché gli attraversamenti pedonali siano maggiormente garantiti sia sulle statali che sulle arterie municipali venafrane. E’ questione di sicurezza ed incolumità per cui chiediamo il migliore intervento possibile perché gli attraversamenti nell’abitato cittadino siano i più sicuri possibili”. Dove i pericoli maggiori nell’attraversare le strade nel centro venafrano? Sul centrale Corso Campano soprattutto, ma anche su via Flacco, Corso Lucenteforte e via Maiella, tanto per citare.

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