Riceviamo e pubblichiamo

Le mani della ‘ndrangheta sull’eolico anche in Molise. Stamane nell’operazione condotta dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria sono stati arrestati anche imprenditori e sequestrate aziende del Molise. Questa indagine ancora una volta testimonia infiltrazioni della criminalità organizzata nei lavori per la realizzazione dei parchi eolici anche nel nostro territorio. Per questo torno a chiedere a gran voce l’istituzione di una commissione regionale antimafia in Molise.

Questa volta non mi fermerò alla richiesta ma agirò in concreto affinché questo mio progetto possa trovare quanto meno la via della discussione in Consiglio regionale! Esiste una Consigliere regionale di maggioranza o di opposizione che abbia il coraggio, la forza e la voglia di presentare il mio progetto, peraltro già esecutivo in Emilia Romagna, all’assise regionale? L’organismo esiste già in tante regioni perché non istituirlo anche in Molise? L’organo che ho in mente serve ad approfondire la conoscenza del fenomeno mafioso e corruttivo e per adottare ogni misura idonea atta a rafforzare la cultura della legalità.

La Commissione si propone di lavorare a stretto contatto con la Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie, e ha compiti di monitoraggio sulle attività della criminalità organizzata, con riferimento particolare alle nuove evoluzioni delle mafie. Come per il progetto già approvato in Emilia Romagna sarà prevista una collaborazione con l’Anac per quanto concerne la corruzione negli appalti e finanziamenti pubblici.

Dunque un progetto simile – per il quale dovrebbe esserci la corsa a farlo approvare – possibile non trovi proseliti in nessun Consigliere regionale in carica? Stento a crederlo ma se così fosse non mi fermerò e comincerò una raccolta di firme Comune per Comune e se anche questo non dovesse bastare non escludo forme estreme di protesta non violenta.

Vincenzo Musacchio

Presidente dell’Osservatorio regionale Antimafia del Molise