L’Associazione “Mamme per la salute e l’ambiente Onlus” unitamente al WWF O.A. Molise comunicano che in data 01.04.2019 hanno presentato ricorso per l’annullamento, previa sospensiva, della Deliberazione del Consiglio Regionale n. 6 del 15/01/2019, con la quale la Regione Molise ha approvato il Piano Regionale Integrato per la qualità dell’aria Molise (P.R.I.A.MO.).

A parere delle associazioni il Piano così come approvato, tra le altre criticità, non risulta idoneo a raggiungere per la Piana di Venafro e per la stessa città di Venafro l’obiettivo strategico che si è posto, ovvero quello di assicurare livelli di qualità dell’aria che non comportino rischi o impatti negativi significativi per la salute umana e per l’ambiente.

Nel PRIAMO manca infatti un’analisi precisa e accurata delle sorgenti responsabili dell’inquinamento atmosferico nella piana di Venafro, tra cui non rientra solo il traffico veicolare e il riscaldamento domestico, ma anche tutti gli impianti produttivi collocati nella Piana. Nel Piano approvato si asserisce anche che per assenza di dati ”“non è stato possibile definire gli obiettivi specifici da perseguire per la salute umana in Molise.”

Si evidenzia inoltre come nell’approvare il PRIAMO, nel gennaio 2019, non sia stata posta alcuna considerazione all’indagine epidemiologica eseguita per i residenti di Venafro, Sesto Campano e Pozzilli, (pubblicata il 12 novembre 2018 ed esposta in conferenza stampa dal Dott. Fabrizio Bianchi del CNR di Pisa), dalla quale sono emersi dati preoccupanti e statisticamente significativi per le malattie dell’apparato circolatorio, con eccessi a carico di quelle cardiache e cerebrovascolari, e per le malattie del sistema respiratorio.

Tali dati mettono in luce la gravità dell’inquinamento atmosferico a cui i cittadini della Piana sono sottoposti e la necessità e obbligo di intervenire con interventi mirati ed efficaci per il miglioramento della qualità dell’aria. Ancora una volta le associazioni si sono mosse a presidio della tutela dell’ambiente e della salute.