di Luigi Venditti

Quello che oggi è finalmente realtà già fu intuito e scritto nel 2018 dal noto Avvocato Luigi Iosa e dai due suoi “colleghi” e soci, uno ex manager di Finmeccanica ora Leonardo (Giorgio Leonardi) esperto di crittografia militare e l’altro ex Manager di Nokia Asia esperto di informatica (Mauro Montanaro). Ecco quanto dichiarava negli scritti l’Avvocato Luigi Iosa già nel 2018 …

IL MINISTERO DEL MADE IN ITALY PER LA TUTELA DEI PRODOTTI ITALIANI NEL MONDO. POTREMMO DIVENTARE IL PRIMO BRAND SUL PIANETA.

L’agroalimentare “Made in Italy” è il più clonato nel mondo. Cibo e italian sounding: all’estero 6 prodotti su 10 sono falsi Made in Italy. Stiamo lavorando con la Confederazione degli Italiani nel Mondo (CIM) per la tutela istituzionale di tutti i prodotti italiani anche sui mercati esteri.

Forse nascerà la “bollinatura ipertecnologia” del Made in Italy con l’intervento deciso dello Stato. Anche i francesi tutelano da anni i loro prodotti d’eccellenza con l’intervento pubblico.
Iosa nel 2018 pubblicizzava così il Progetto “Signo”.
UNA RICETTA FACILE PER RILANCIARE SUBITO L’ITALIA

UN’IDEA MIA E DI ALTRI DUE GRANDI MANAGER CHE HANNO LAVORATO IN TUTTO IL MONDO POTREBBE ESSERE SPERIMENTATA IN MOLISE.

Nel 2018 nasce l’idea SIGNO (Sistema Italiano Garanzia Natura e Origine).

Protezione tecnologica d’origine di derivazione militare. La blockchain, che è una struttura di dati condivisa e immutabile, da sola non basta.

Bollino ipertecnologico di preferenza per i prodotti d’eccellenza del Made in Italy.

SIGNO intende creare una protezione tecnologica e di Stato per combattere la contraffazione del “Made in Italy” e dei prodotti “Italian Sounding”.

Contraffazione e Italian Sounding costano ogni anno alla nostra economia 60/100 miliardi di euro e circa 400.000 posti di lavoro in meno.

Bollini e carte magnetiche fornite dai privati non hanno protezione tecnologica al pari dei contraffatori e mancano di reale penetrazione di mercato.

SIGNO garantisce:
1) protezione tecnologica basata su esperienze nel campo militare e della più sofisticata crittografia; 2) sviluppo di canali di distribuzione bollino globali;
3) protezione legale statale non solo privata.

L’idea ha già avuto la manifestazione di interesse da parte della Camera di Commercio del Molise, dell’Università degli Studi del Molise, degli Enti territoriali e di molte aziende molisane, nonché dell’ex Governo Conte attraverso INVITALIA.

In foto l’Avvocato Luigi Iosa con il Professor Guido Alpa professore emerito di diritto privato (uno dei più importanti d’Italia), mentore del giá presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

A breve i tre professionisti dovrebbero incontrare la premier Meloni e il ministro Adolfo Urso per illustrare il progetto SIGNO, già presente nel CIS Molise.

 

Articolo precedenteCome funziona lo sterzo di un’auto?
Articolo successivo27^ Mostra Mercato del Tartufo Bianco di San Pietro Avellana