di Redazione

L’Associazione Domenico Fratianni è lieta di annunciare la mostra “Domenico Fratianni e i Misteri di Paolo Saverio Di Zinno”, che sarà inaugurata la prossima domenica, 19 maggio, alle ore 18:00 presso la Sala “Domenico Fratianni” del Circolo Sannitico in Piazza Gabriele Pepe 30 a Campobasso. 

Dopo l’inaugurazione, la mostra rimarrà aperta al pubblico dal 20 al 25 maggio dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, con ingresso libero.  Contestualmente sarà presentata la pubblicazione del catalogo “Domenico Fratianni e i Misteri di Paolo Saverio Di Zinno”, un omaggio speciale al Fratianni incisore e alla sua interpretazione artistica dei Misteri di Campobasso, sui quali è tornato a più riprese. Dell’artista di Montagano, infatti, vengono mostrati per la prima volta insieme diversi cicli rappresentanti i 13 Ingegni progettati dal Di Zinno nel Settecento: quello ad acquatinta-acquaforte del 1971 (i cui originali sono andati perduti e di cui vengono presentate le riproduzioni esistenti), quello completo del 1981 — realizzato con la stessa tecnica —, gli annulli filatelici emessi tra il 1985 e il 1997, il bozzetto acquerellato per la medaglia della popolare competizione podistica della Su & Giù del 2006 e, infine, la serie completa dei disegni a penna acquerellati su cartoncino del 2018. Il percorso espositivo e il catalogo seguono un criterio cronologico e aiutano ad apprezzare l’evoluzione del linguaggio figurativo di Domenico Fratianni nell’arco di oltre mezzo secolo di attività artistica. La mostra è stata realizzata in collaborazione con il Comune di Campobasso, l’Associazione Misteri e Tradizioni, l’Associazione culturale Filatelica Molisana, l’Associazione Talenti e Artisti Molisani e il Gruppo sportivo Virtus Campobasso

Il catalogo contiene, oltre le immagini delle opere, una scheda esplicativa sui Misteri e una nota biografica sul Maestro:

  • una introduzione del Sindaco di Campobasso, Paola Felice, che sottolinea il legame indissolubile tra l’arte del Maestro Fratianni e le tradizioni della città; 
  • un ricordo di Annalisa Fratianni, figlia dell’artista, che racconta la sua esperienza personale con il padre, descrivendo come lui le abbia insegnato a cercare la bellezza e la meraviglia nella vita quotidiana;
  • un breve saggio di Francesco D’Episcopo sull’importanza e sull’impatto delle opere di Domenico Fratianni ispirate ai Misteri di Campobasso, mettendo in luce la profonda connessione tra l’artista, la città e le tradizioni locali. Fratianni, con la sua straordinaria energia creativa, è riuscito a catturare l’autenticità e il valore intrinseco di questo rito popolare, trasmettendo attraverso il disegno e il colore la ricchezza e la profondità dei Misteri di Campobasso.

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