E adesso chi paga? Per una ripicca “istituzionale”, inventandosi di sana pianta una serie di presunte irregolarità commesse dallo stesso, contestazioni poi ridotte come carta straccia dal giudice del lavoro Dr.ssa Scarlatelli, Frattura e il suo fidato e capacissimo consigliere delegato Ciocca hanno messo alla porta Giarrusso procurando alla Regione Molise un danno economico di centinaia di migliaia di euro.

di giacomo big

Che si sia trattato di un arbitrio e di un comportamento illegittimo lo ha accertato la dr.ssa Scarlatelli, la quale nelle motivazioni della sentenza ha definito le contestazioni rivolte a Giarrusso “ infondate, esagerate e distoniche”. E allora, se è stato commesso un abuso , come appare di tutta evidenza, si proceda contro i responsabili . Ci attendiamo che gli organi inquirenti assumano le dovute iniziative e che la Corte dei Conti faccia chiarezza su chi dovrà rispondere in solido degli eventuali danni arrecati alla Regione.

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