Proporre alle nuove generazioni una didattica attiva, innovativa, con un approccio conoscitivo critico, significativo ed autonomo, è stato uno dei punti su cui la scuola “Petrone” di Campobasso ha investito fortemente. 

Il mondo dell’istruzione, infatti, è in costante evoluzione e i progetti didattici che prevedono nuovi paradigmi di apprendimento sono sempre più importanti per coinvolgere gli studenti e renderli co-costruttori delle proprie competenze. Recentemente, quindi, grazie ad uno sguardo aperto verso i sistemi educativi europei, l’Istituto comprensivo si è reso ideatore di Didattica da… fuoriclasse, un progetto di outdoor education, che prevede un programma di attività alternative da realizzare all’esterno dell’aula, come nuove opportunità e diverse modalità di formazione. Un percorso altamente innovativo, sviluppato con l’obiettivo di offrire a circa mille studenti un’esperienza di apprendimento attivo, coinvolgente e stimolante, che ha generato grande soddisfazione tra tutti gli attori coinvolti. 

L’orgoglio e l’entusiasmo per i risultati ottenuti sono poi raddoppiati grazie all’opportunità di condividere il lavoro con una rivista autorevole come Focus, da sempre punto di riferimento della divulgazione scientifica e non solo, sulla quale è stato pubblicato un articolo completo sul progetto. È stata un’opportunità unica per far conoscere nel dettaglio questa innovazione nel campo dell’istruzione, oltre ad un risultato significativo che riflette il grande impegno che la “Petrone” mette in campo educativo e ad un importante riconoscimento per il lavoro svolto. Non solo, la pubblicazione di questa sperimentazione didattica sottolinea l’importanza di promuovere la condivisione delle buone pratiche per il successo formativo di tutti gli studenti.

Bisogna infatti tenere presente che il nostro sistema scolastico, insieme alla società di cui è parte integrante, ha subito una trasformazione profonda e la pandemia ne ha maggiormente sottolineato le sue fragilità ma, sorprendentemente, anche alcune delle sue potenzialità. L’Istituto Comprensivo “Igino Petrone” di Campobasso ha fatto tesoro dell’esperienza vissuta, che ha stimolato i professionisti a rimettersi in gioco attraverso la progettazione di nuove “sceneggiature didattiche” ideate in modo da guidare ogni studente nella costruzione e nell’evoluzione delle sue competenze e soft skill. Per la prima volta, i bambini e i ragazzi sono stati considerati come cittadini capaci di prendere decisioni, impegnati, insieme alle loro famiglie, nel co-progettare e partecipare ai propri percorsi di crescita. Da una valutazione scientifica dei risultati ottenuti, infatti, si sono riscontrati significativi miglioramenti nelle competenze degli studenti, nonché all’aumento della loro motivazione e interesse per le diverse discipline. 

In un’azione sperimentale così complessa non poteva mancare l’occhio vigile e qualificato dell’Università degli Studi del Molise che ha osservato le azioni messe in campo dall’Istituto, ha supportato i professionisti con un qualificato confronto e vedrà l’evoluzione del percorso anche durante il prossimo anno scolastico.

La “Petrone” crede profondamente in una scuola come un vero e proprio Hub della conoscenza, un luogo in cui gli studenti possano apprendere, esplorare i loro interessi, interagire con gli altri e prepararsi per il futuro. Questo spostamento del focus sull’innovazione, infatti, altro non è che un modo concreto per preparare le nuove generazioni ad affrontare le sfide e a cogliere le opportunità del mondo moderno in continua evoluzione per diventare cittadini attivi e creativi nella società che li vedrà protagonisti.

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