Riceviamo e pubblichiamo la replica di un dirigente regionale al nostro articolo dal titolo “Regione Molise, conti in rosso ma stipendi d’oro” (https://futuromolise.com/regione-molise-conti-in-rosso-ma-stipendi-doro/).

E’ doveroso confutare il suo articolo che riportava il “Sole 24 Ore” e la questione dei dirigenti regionali come i meglio pagati di Italia.

Se si escludono infatti i quattro Direttori dei Dipartimenti, di cui tre esterni e senza requisiti, che guadagnano più di 150.000 euro e un premio di produttività enorme, gli altri hanno una indennità di posizione tra le più basse di Italia e poiché sono oramai pochi, ognuno di loro ha responsabilità per due o più servizi.

Poiché la Regione Molise è gravemente indebitata, non paga più la produttività ai dirigenti dall’anno 2017.

Si ricorda che questa è una voce stipendiale che figura comunque sul bilancio regionale, riportata tutta nell’ultimo anno; questo ha fatto dedurre che sia alto lo stipendio dei dirigenti regionali.

A tal proposito le inoltro la nota di messa in mora che i dirigenti hanno fatto alla Regione

STUDIO LEGALE DE BENEDITTIS

Avv. Stefano De Benedittis

Al Sig. Presidente della Giunta Regionale del Molise
Dott. Donato Toma
regionemolise@cert.regione.molise.it

Al Sig. Assessore
con delega al Personale
Dott. Quintino Pallante
regionemolise@cert.regione.molise.it

Al Direttore del Servizio
Risorse Umane
Dott. Claudio Iocca
regionemolise@cert.regione.molise.it

Liquidazione delle indennità di risultato anni 2017, 2018, 2019 e 2020 ai Direttori dei Servizi regionali ed ai Direttori in quiescenza.

Lettera di costituzione in mora e di interruzione della prescrizione.

Il sottoscritto Avv. Stefano De Benedittis, C.F. DBNSFN90E28B519D, pec: avv.stefanodebenedittis@pec.it, con studio in Campobasso al C.so Mazzini 40/B, in nome e per conto dei Sigg.ri Michele Colavita, Michele Colitti, Alberta De Lisio, Nicolina Del Bianco, Nicola Di Lisa, Giuseppe Antonio Giarrusso, Gabriella Guacci, Pasquale Iammarino, Giovannina Magnifico, Saverio Vincenzo Menanno, Piero Notarangelo, Nicola Pavone, Giuseppe Pitassi, Tito Reale, Maria Relvini, Gabriella Santoro, Luigi Vecere, che hanno conferito mandato, espone quanto segue.

I sigg.ri di cui sopra, alla data del 31.12.2017, erano tutti titolari di rapporto di lavoro a tempo indeterminato, con qualifica dirigenziale, presso Codesto Spettabile Ente in indirizzo. Attualmente alcuni sono ancora in servizio, altri sono in quiescenza. Come è noto, fra le voci che compongono la retribuzione della dirigenza figura la retribuzione di risultato che viene erogata a seguito di un procedimento di valutazione che tiene conto del grado di raggiungimento degli obiettivi loro assegnati dall’Amministrazione.

Relativamente all’anno 2017, ciascun Direttore di Servizio ha sottoscritto apposito contratto di individuazione degli obiettivi e degli indicatori di risultato, condividendo con l’Amministrazione programmi ed azioni da realizzare. Conseguentemente, i Direttori stessi, al termine dell’annualità 2017,hanno predisposto apposite relazioni concernenti la refertazione su quanto realizzato nell’anno di riferimento, relativamente agli obiettivi di risultato di cui ai predetti contratti.

Il D. Lgs n. 150/2009, ugualmente noto, prevede che la retribuzione di risultato sia direttamente collegata al conseguimento dei predetti obiettivi di risultato. Le modalità di valutazione e refertazione delle prestazioni dirigenziali per l’anno 2017 erano disciplinate dalla “Metodologia e procedure per la valutazione delle prestazioni dei dirigenti” di cui alla D.G.R. 968 del 19.09.2008.Tale metodologia prevedeva l’attribuzione di coefficienti di complessità agli obiettivi concordati, da parte del Nucleo di Valutazione della dirigenza che, a seguito di opportuna valutazione sul grado di raggiungimento degli obiettivi assegnati ai Direttori di Servizio, ne approvava le risultanze con apposito parere.

Il Nucleo di Valutazione ha già espresso il suddetto parere per l’anno 2017, tant’è che l’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale del Molise, con Delibera n. 50 del 03.10.2019, ne prendeva atto, limitatamente ai Direttori in servizio presso il Consiglio Regionale; per gli altri Direttori di Servizio, invece, la Giunta Regionale, con notevole ritardo, prendeva atto, a sua volta, del parere de quo soltanto in data 13.10.2020,demandando solo in quella sede al Servizio competente gli adempimenti necessari e consequenziali. Ciononostante, a tutt’oggi, la retribuzione di risultato relativa all’anno 2017 non è stata ancora liquidata ai Direttori di Servizio predetti.

Relativamente all’anno 2018, si rappresenta che i Direttori di Servizio avevano preventivamente concordato con l’Amministrazione gli obiettivi e, a consuntivo, provveduto a predisporre le apposite refertazioni sulla realizzazione dei programmi e delle attività svolte. Ad oggi, però, non risulta che il Nucleo di Valutazione, sebbene in carica al tempo, abbia provveduto agli adempimenti di propria competenza.

Per quanto riguarda l’anno 2019, anno per il quale, comunque, i Direttori di Servizio hanno concordato con l’Amministrazione gli obiettivi, anche in coerenza con il “Piano della performance organizzativa”, gli stessi direttori non hanno potuto procedere alla refertazione, in attesa delle “[…] successive indicazioni operative all’esito dell’avvenuta nomina dei componenti del Nucleo di Valutazione della Dirigenza e al conseguente insediamento dello stesso organismo, titolato a perfezionare le previste procedure intermedie, nello specifico riferite alla ponderazione degli obiettivi.”, come da missiva inviata, fra gli altri, a tutti i Direttori di Servizio dal Direttore del Terzo Dipartimento, Dott. Iocca, avente ad oggetto “Performance individuale processo informatizzato” in data 18.11.2020.

Infine,giova evidenziare che la mancata nomina dei componenti del Nucleo di valutazione pregiudica la conclusione degli iter procedimentali anche per il 2020, rendendo -di fatto -impossibile la valutazione dei Direttori di Servizio rappresentati ed ancora in servizio.

Tanto premesso, il sottoscritto Avvocato, in nome e per conto dei Direttori di Servizio ut supra identificati e con riferimento al periodo in cui ciascuno di essi era in servizio, invitai destinatari in indirizzo, ognuno per gli atti di propria competenza, a porre in essere, nel termine di 30 giorni dalla ricezione della presente, tutti gli adempimenti necessari 1) al pagamento della retribuzione di risultato relativa al 2017, 2) alla conclusione del procedimento finalizzato all’erogazione della retribuzione di risultato per l’anno 2018, 3) a nominare il Nucleo di Valutazione per gli anni 2019 e seguenti, per adempiere agli atti di competenza, prodromici alla definizione del procedimento di valutazione. La presente missiva ha formale valore di atto di costituzione in mora e di interruzione della prescrizione.

Distinti saluti,

Avv. Stefano De Beneditti