Opere del maestro pentro esposte al Chiostro di S. Agostino nel centro storico nell’ambito della kermesse culturale “Contaminazioni” promossa da “Et.Cetera”

Una due giorni (domani e dopodomani) di cultura, arte, pittura, letteratura, società, libri, musica ed altro al Chiostro di S. Agostino a Venafro, come già ampiamente diffuso dai media molisani, denominata “Contaminazioni” e promossa da “Et.Cetera” -dinamica associazione cittadina- con tanti ospiti di rilievo a livello regionale e nazionale.

Tra questi segnaliamo una novità assoluta per la città ai confini dell’estremo Molise occidentale : la prima volta a Venafro delle tele dell’indimenticato artista e maestro isernino Cenzino Ucciferri, all’anagrafe Vincenzo ma da tutti conosciuto come Cenzino alla luce della sua disponibilità ed amicizia a 360°, senza distinzione alcuna.

Del pittore pentro saranno tre le tele in esposizione a S. Agostino, su gentile concessione della famiglia Ucciferri, con la mostra dal titolo “Dal Molise al mondo” a significare il grande amore di Cenzino, detto anche l’artista del bello e del colore, verso il prossimo senza barriere di sorta. Si tratterà del piacevole tributo postumo di Venafro a Cenzino Ucciferri, curato da Gioia Cativa e Antonio Pallotta, e sarà l’occasione giusta perché l’artista pentro entri a pieno titolo nel panorama artistico venafrano dopo aver riscosso lusinghieri apprezzamenti  in tant’altre città della Penisola ed all’estero.

Di Cenzino Ucciferri dirà in apertura di mostra, e come presentazione dell’uomo e dell’amico prima ancora che dell’artista, lo scrittore venafrano Tonino Atella che aveva avuto modo di entrare in contatto col personaggio Cenzino apprezzandone umanità e senso del sociale.”Dal Molise al mondo” di Ucciferri sarà preceduta da altre interessanti iniziative : il dialogo in giallo tra l’autrice venafrana Giuditta Di Cristinzi, che ha firmato “Il caso di Riccaventosa”, e la scrittrice olandese Maggie Van Der Toorn, e l’intervento di Isabella Borghese, giornalista de Il Fatto Quotidiano, ed autrice di “Gli amori infelici non finiscono mai”, intervallate dall’esibizione del musicista locale Moreno Di Nardo. Il tutto al chiostro di S. Agostino a partire dalle h 17,30 di sabato 17.