di Redazione

Due spallate dei #fiorellinidacciaio spazzano le isolane. Ora la prospettiva è la sfida con le venete del Marghera. 

LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 52

I HAVE A TEAM RAGUSA 35

(14-10, 25-21; 46-27)

CAMPOBASSO: Trozzola 13, Del Sole, Bocchetti Ben. 18, Vitali, Moscarella Contreras 9; Giacchetti 4, Quiñonez 8, Mascia, Sammartino G., Del Colle, Costato. Ne: Moffa G. R. All.: Diotallevi.

RAGUSA: Chessari 7, Gatti 4, Mazza 2, Di Fine, Olodo 8; Salice 6, Mallo 6, Terrone 2, Grande, Cintolo. All.: Baglieri.

ARBITRI: Guercio (Ancona) ed Antimiani (Fermo).

NOTE: all’andata 63-54 Campobasso; complessivo 115-89 Campobasso. Campobasso alle semifinale del concentramento 2 contro Marghera. Progressione punteggio: 6-10 (5’), 23-10 (15’), 34-26 (15’), 52-31 (35’). Massimo vantaggio: Campobasso 21 (52-31); Ragusa 4 (6-10).

Centra il successo anche nel match di ritorno e guadagna l’accesso al concentramento due dove, in semifinale, affronterà le Giants Marghera con prima all’Arena e ritorno in Veneto step che, in caso di passaggio del turno, porterebbe alla finalissima per staccare il biglietto per l’A2 (dove andrebbe ad affrontare una tra le piemontesi del Torino e le lombarde del Canegrate) il team junior dei prospetti La Molisana Magnolia Campobasso impegnati nel novero del torneo di serie B. Forti del successo di nove (63-54) al PalaMinardi di Ragusa, di fronte alle under dell’I have a team le rossoblù abbriviano la contesa con qualche alto e basso di troppo con le ragusane che vanno sul +4 del 6-10. Da qui però parte una riscossa che porta ad un primo break di 8-0 con cui il quintetto di coach Diotallevi chiude il quarto (14-10). Il break dei #fiorellinidacciaio prosegue e, a cavallo tra primo e secondo periodo si sostanzia in un 17-0 che vale il +13 (23-10) che porta le iblee a rifugiarsi in un time-out uscendone con un campionario di zona (una 3-2 adattata in 2-3, poi zone press con un 2-1-1 ed altre varianti per mandare in confusione le proprie avversarie). La mossa sortisce l’effetto sperato perché, all’intervallo lungo, il gap resta ancorato alle quattro lunghezze (25-21). Al rientro dagli spogliatoi, però, le campobassane serrano a doppia mandata la difesa e riescono ad essere molto efficaci in attacco arrivando a mettere a segno un parziale di 10-1 tra 25’ e 30’ che le porta sul +19 del 46-27.  Il vantaggio aumenta e tocca i sette possessi pieni del +21 in due circostanze e, da quel momento, è attesa dell’ultima sirena per un prolungato garbage time in cui c’è spazio per le più piccole Sammartino, Del Colle e Costato.  Al termine, per coach Gabriele Diotallevi, l’analisi complessiva è quella di chi, nella sua analisi, mette in vista l’andamento alterno di una contesa su cui «sono pesati anche i nove punti di vantaggio che avevamo dall’andata. Quando abbiamo alzato i nostri ritmi e difeso come sappiamo abbiamo preso il break. Di fronte abbiamo avuto poi un bel catalogo di zona, ma questo può essere esclusivamente utile per la crescita delle ragazze. Dobbiamo mantenere alto più a lungo il livello di attenzione perché quando ci riesce creiamo difficoltà alle nostre avversarie, perché, come ci siamo detti nello spogliatoio, ci possono essere frangenti con difficoltà in attacco, ma occorre essere sempre ben presenti in difesa non calando l’attenzione». Ora, in casa rossoblù, si potrà pensare all’incrocio di concentramento con Marghera per la semifinale. «Valuteremo in settimana ulteriori dettagli su di loro – spiega Diotallevi – nel novero di un gruppo in cui, nomi alla mano, è Torino la grande favorita per esperienza del roster. Da parte nostra, proveremo a prendere l’inerzia nel primo match e poi ci proietteremo sul confronto d ritorno». Il tutto, tra l’altro, in una settimana in cui si lavorerà con forza, per le under 17, in vista delle finali nazionali di Roseto in programma dal 27 maggio. «Sarà un’occasione per migliorare su entrambi i fronti», la sintesi del coach rossoblù.

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